Lo Spezia continua a vagliare anche le ipotesi di cessione di quei giocatori che non rappresentano una prima scelta nel progetto tattico di mister Luca D’Angelo. Tra questi vi è sicuramente anche Antonio Colak che sembra destinato a lasciare la maglia bianca dopo una sola stagione con più ombre che luci: 26 presenze con la miseria di un gol e tre assist in soli 681′ minuti passati sul terreno di gioco.
L’ex nazionale croato, 31 anni, ha ancora un anno di contratto con il Club di via Melara che lo aveva ottenuto a parziale contropartita tecnica nella trattativa di cessione di Rachid Kouda al Parma nella scorsa stagione (oltre a 4.5 milioni di euro, Ndr).
Dopo gli interessamenti da Croazia, Germania, Polonia e Grecia per Colak, secondo quanto riportano i colleghi de Il Secolo XIX, si sarebbe aperta anche una pista polacca che porta al Lechia Gandsk formazione attualmente ultima in classifica nella nuova stagione dell’Ekstraklasa con due sconfitte in due gare e che disputa oggi alle ore 14:45 la sua terza giornata in casa del Cracovia. Il Lechia è anche penalizzato di 5 punti per problemi finanziari.
L’idea Colak, un attaccante di esperienza internazionale in cerca di rilancio e a cifre contenute (lo Spezia chiede un milione di euro per il suo cartellino, ma cifra che potrebbe anche essere rivista al ribasso, Ndr), sembra intrigare la dirigenza della squadra di Gandsk e inoltre il contesto del Lechia è ben conosciuto dal centravanti croato che in carriera ha già vestito quella maglia realizzando 10 gol e servendo 2 assist in 31 presenze nella stagione 2014/2015.



Si prendono stranieri inutili quando magari,in Serie D,ci sono italiani ( basta cercarli) meglio di questi..