Non solo acquisti (LEGGI QUI), per completare la rosa di mister Luca D’Angelo bisognerà procedere anche alle cessioni di quei giocatori che o non sono ritenuti utili al progetto tecnico oppure hanno costi molto elevati per il bilancio del Club di via Melara.
Il D.s. Melissano è quindi impegnato su più tavoli. Dopo aver ceduto a titolo definitivo Joao Moutinho al Léch Poznan (risparmiando circa 400.000 € netti di ingaggio, Ndr) e Chichizola al Modena (altri 250.000 € a risparmio, Ndr) sono diverse le piste in uscita. Già salutati Reca (risparmio di 900.000 €), Falcinelli, Salva Ferrer e Bertola tutti in regime di svincolo vanno quindi piazzati gli esuberi a cominciare da Mirko Antonucci che non ha neanche preso parte al ritiro in Val Gardena.
Sul trequartista vi sono da tempo il Bari e la Reggiana che stanno trattando con il procuratore del ragazzo per cercare un’accordo sul compenso percepito dall’ex Cesena che rimane abbastanza elevato. Per una cessione a titolo definitivo lo Spezia chiede 1 milione di euro, ma potrebbe anche accontentarsi di un prestito con diritto/obbligo di riscatto.
Una bella matassa rimane quella di Gianluca Lapadula che non viene sicuramente messo in discussione dal punto di vista tecnico, ma ha un ingaggio alto pari a 700.000 € netti a stagione nonostante il giocatore se lo sia già di molto ridotto lo scorso gennaio quando arrivò dal Cagliari. Sul bomber italo-peruviano da tempo vi è l’interesse del Pescara che sta trattando con il procuratore del ragazzo per trovare la quadra. Lo Spezia dal canto proprio potrebbe cedere il giocatore a parametro zero (come arrivò dal Cagliari, Ndr) in cambio di una prelazione per la prossima stagione sul giovane centrocampista Dagasso che piace molto in seno al Club di via Melara.
Sul piede di partenza anche Antonio Colak con il centravanti croato che non ha reso quanto sperato dopo il suo arrivo dal Parma nell’ambito dell’operazione Kouda (LEGGI QUI). Il giocatore ha richieste in Turchia, Croazia e Germania, ma l’ingaggio frena un po’ le squadre interessate. Con ancora un anno di contratto con il Club di via Melara è valutato circa 1 milione di euro.
Giovanni Corradini, che si sta curando dai postumi di un infortunio patito nel finale della scorsa stagione, potrebbe anche essere ceduto a titolo definitivo. Il regista piace molto al Catanzaro di Aquilani che lo aveva già allenato nella comune esperienza nella Primavera della Fiorentina. Il ragazzo viene valutato circa 500.000 €
I PEZZI PREGIATI
Confermatissimi per lo Spezia, ma che hanno mercato sono sicuramente i due pezzi pregiati Przemyslaw Wisniewski e Salvatore Esposito entrambi legati ancora da un accordo biennale al Club di via Melara.
Le offerte per ora pervenute non hanno soddisfatto la dirigenza aquilotta che valuta il difensore polacco 5 milioni di euro e il miglior centrocampista della scorsa Serie B tra gli 8 e i 10 milioni di euro (bonus compresi, Ndr).
Esposito partirebbe solo in caso di richieste concrete dalla Serie A, anche se a lui si sono interessati pure in Turchia e Inghilterra. Mentre Wsiniewski avrebbe a sua volta richieste in Inghilterra e anche in Germania. Entrambi, comunque, al momento sono confermatissimi e centrali nel progetto tecnico di mister Luca D’Angelo.
I CASI PARTICOLARI
Due casi particolari sono quelli di Szymon Zurkowski e Daniele Verde. Il primo ha spalmato il suo ingaggio da 1.5 milioni di euro a stagione su due anni impattando ora per circa 750.000 € all’anno. Le prime uscite della nuova stagione hanno messo in mostra un giocatore recuperato che può essere determinante in un campionato come la Serie B e sul polacco hanno speso parole importanti anche il D.s. Melissano e mister Luca D’Angelo.
Anche Daniele Verde, dopo il mancato riscatto della Salernitana vista la retrocessione in Serie C della formazione campana, è rientrato allo Spezia e, anche nel suo caso, il nodo principale è un ingaggio molto alto perché a livello tecnico il calciatore non si discute. Al momento le offerte arrivate per lui sono solo dall’estero e in particolare dalla massima serie cipriota, ma sono state rispedite al mittente. Il ragazzo si è impegnato tantissimo nel ritiro in Val Gardena e la contemporanea uscita di Lapadula e Colak potrebbe aprirgli qualche spiraglio di permanenza se non dovessere arrivare offerte concrete da Serie A o Serie B.
I PRESTITI IN SERIE C
Da capire cosa verrà deciso per Crespi che ha richieste in Serie C, ma potrebbe anche restare in rosa, mentre partiranno sicuramente Serpe (che per un giocatore praticamente mai utilizzato percepisce un ingaggio importante, Ndr), Cugnata e Di Giorgio anche loro diretti verso il prestito nella terza serie italiana.
Ha richieste anche Giorgeschi che potrebbe essere lasciato partire in prestito solo per aumentare il proprio minutaggio così come per il neo acquisto Onofri: entrambi hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe e aumentare il proprio bagaglio di esperienza.


