Nell’edizione odierna di Tuttosport trova spazio un’intervista al giovanissimo centrocampista Fahamedul Islam.
La storia del ragazzino classe 2006 vede coinvolta anche la cittĆ della Spezia e lo Spezia Calcio. Nel 2016 ha infatti abbandonato il Bangladesh, sua terra natia, per ricongiungersi al padre, residente proprio nel Golfo dei Poeti.
Qui, dopo qualche calcio al pallone in un oratorio, ha iniziato il suo percorso vero e proprio nel calcio con il club di Via Melara, in cui ha militato con l’Under 13 e l’Under 14. Da lƬ il salto alla Sampdoria, dove ha completato il cammino nelle giovanili.
In seguito il debutto tra i grandi con il Ligorna, in Serie D, e poi le esperienze, sempre in quarta serie, con Livorno ed Olbia. Lo scorso Febbraio ĆØ poi arrivata l’inattesa chiamata in Nazionale.
In tutto ciò, Islam non ha dimenticato l’esperienza con le Aquile, che tutt’ora sono nel suo cuore: “Tifo per le Aquile, lo Spezia ĆØ stata la mia prima squadra in Italia e lo sarĆ per sempre. Nei primi periodi in Italia sono andato a scuola, ho iniziato a giocare tardi nell’oratorio vicino a casa mia, a circa dodici anni. Poi sono entrato nel Settore Giovanile dello Spezia, dove ho giocato con Under 13 e Under 14. Da lƬ il salto alla Sampdoria, prima nell’Under 17 poi in Primavera”, ha raccontato Islam.
Photo Credits: profilo Facebook Fahamedul Islam
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Ho avuto il piacere di averlo nella squadra dell oratorio Don Bosco Lab. annata 2006 nel 2017 .Un ragazzo veramente determinato serio e…simpaticissimo
Ragazzo forte ĆØ bravo giocatore un bel ricordo di lui under 14.
Ho avuto l’onore di conoscerlo, ragazzo serio, e forte…