“Giornate di lavoro molto dure, sono un po’ stanco, ma sto bene.” – esordisce così ai microfoni del Club di via Melara direttamente dal ritiro in Val Gardena Giuseppe Aurelio – “L’amichevole di ieri? Oltre al risultato positivo abbiamo provato fin da subito a mettere in campo quello che il mister ci sta chiedendo in questo ritiro.”
A giugno il suo è stato il primo acquisto ufficiale dello Spezia che lo ha riscattato per 400.000 € dal Palermo dopo il prestito gratuito della scorsa annata: “Sono molto orgoglioso dell’attestato di stima della Società, ma anche dei tifosi, nei miei confronti. In maglia bianca mi sono sentito subito a casa: indossare la maglia delle Aquile è un motivo di grande orgoglio! La città, i tifosi e la Società mi hanno fatto sentire subito a casa: la parola giusta per me quando penso allo Spezia è orgoglio, orgoglio di farne parte!”
“Della passata stagione mi tengo tante cose positive come la compattezza del nostro Gruppo” – poi Aurelio parla del suo ruolo con mister Luca D’Angelo dove i quinti per gli schemi tattici del tecnico aquilotto sono figure fondamentali – “Il mister ci chiede massima intelligenza e sacrificio nel difendere, mentre in fase offensiva cercare di coprire più campo possibile e arrivare in zona gol. Del resto io ho iniziato da attaccante e questa parte di me non è mai andata via: quando arrivo in area di rigore mi sento a mio agio.”
Proprio su questo cambio di ruolo Aurelio vuole fare chiarezza: “All’inizio devo dire che non mi piaceva, poi con il passare del tempo mi sono trovato veramente a mio agio ed è diventato un ruolo che mi piace molto avendo la possibilità sia di difendere che di attaccare. Diciamo che me la sono fatta andare bene, dai…”
“Sono due ragazzi forti, molto bravi, umili e arrivati con tantissima voglia di lavorare. Inoltre fin dal primo giorno hanno iniziato subito a fare Gruppo” – questo il commento all’arrivo dei nuovi attaccanti delle Aquile Artistico e Vanja Vlahovic e poi Aurelio dispensa un consiglio a tutti i nuovi arrivati – “Devono metterci tutti, sia quelli già qui sia quelli che arriveranno, la voglia giusta e la grinta giusta.”
Il focus dell’esterno di Bracciano si sposta poi sui tanti giovani aggregati in ritiro alla Prima Squadra: “I giovani quest’anno sono veramente tanti, ma sono tutti bravi ragazzi e si stanno impegnando al massimo. E’ una cosa fondamentale per loro che si trovano a entrare in un Gruppo già solido. Siamo quasi tutti quelli dell’anno scorso e questi ragazzi non devono aver paura di sbagliare, ma possono imparare tanto.”
La chiosa finale non può essere che sui tifosi Aquilotti pronti a seguire la squadra al “Picco” e in trasferta: “Sono molto felice del loro supporto: li aspetto al “Picco” che, mi raccomando, anche quest’anno dovrà essere una bolgia!“



X fortuna è rimasto 💪🏻🦅
Grande Aurelio uomo da picco
Bravo sto Fante! Giusto essere orgogliosi dell’investimento perché è uno sforzo economico di fiducia sul giocatore e sulla persona. Se riuscisse a fare dei disegni ad Antonucci e farglielo capire…insomma fare un po’ come S. Francesco che parlava agli animali perché le parole non le capiscono…lo potremmo fare beato! Solo che è più ardua perché gli animali hanno più intelligenza emotiva di tanti esseri umani…
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