Una settimana molto importante per lo Spezia inizia con l’arrivo in Italia del Presidente Charlie Stillitano, atteso martedì nella sede del club. Il dirigente statunitense potrebbe inoltre raggiungere la squadra a Santa Cristina Val Gardena, sede del ritiro estivo, per assistere alle amichevoli contro il Gherdeina (mercoledì) o il Lecce (domenica). Tuttavia, la vera notizia arriva da oltreoceano: Tom Roberts ha autorizzato una nuova iniezione di liquidità da circa 10 milioni di euro, portando il totale degli investimenti diretti nella società a quasi 25 milioni dalla sua acquisizione.
L’intervento di Roberts, che come sottolineano i colleghi de Il Secolo XIX è gestito tramite il suo network finanziario che include lo studio legale Kirkland & Ellis e la Ram Spezia Holdings LP, risponde a precise necessità economiche del club. Dopo aver versato 8 milioni iniziali per l’acquisto del pacchetto di maggioranza, il patron americano ha sostenuto le perdite di bilancio, stimate in circa 16 milioni al 30 giugno, e coperto una serie di fideiussioni tra cui quella obbligatoria per l’iscrizione al campionato (800 mila euro) e quella salariale destinata a coprire l’eccedenza rispetto ai 9 milioni concessi come tetto ingaggi per le squadre di Serie B.
Ad oggi, il monte stipendi dello Spezia si aggira intorno ai 18 milioni, ma l’obiettivo dichiarato è rientrare intorno ai 14 entro la fine del mercato. Nonostante i vincoli di spesa imposti e l’impossibilità di operare acquisti, lo Spezia mantiene un livello tecnico elevato, posizionandosi tra le prime 25 società professionistiche italiane per valore complessivo.
La società ha intrapreso un percorso di razionalizzazione gestionale, cercando di limitare gli errori del recente passato, in particolare quelli registrati durante la gestione di Macia. Anche se alcune operazioni di mercato non sono andate a buon fine – come la mancata cessione di Elia al Palermo – il club vanta oggi un profilo manageriale e finanziario in crescita. A meno di un mese e mezzo dalla chiusura del mercato estivo, la priorità resta quella di generare plusvalenze attraverso le cessioni.
Tra i giocatori con maggiore potenziale sul mercato figurano il giovane portiere Mascardi e Candelari sui quali però il Club di via Melara punta fortissimo nella prossima stagione come da parole del D.s. Stefano Melissano. Restano aperti anche alcuni scenari futuri, come l’eventuale acquisizione di Adam Kadlec dal Bohemians Praga e altre trattative in fase di definizione. Intanto, sono attesi bonus economici per le precedenti operazioni legate ad Ellertson (dal Venezia al Genoa) e Beck (allo Sturm Graz), per un totale stimato di circa 500 mila euro che rimpingueranno ulteriormente le casse del Club Aquilotto.
Infine possibile una cessione dolorosa in caso si presentassero offerte che il Club di via Melara considera congrue con le proprie valutazioni. Il riferimento è ovviamente a Wisniewski, valutato 5 milioni di euro, e Salvatore Esposito che il D.s. Melissano valuta tra gli 8 e i 10 milioni di euro.



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Premesso che il modo in cui si stanno muovendo la società e la dirigenza dello Spezia mi pare encomiabile, le critiche alle gestioni passate, anche se talvolta esagerate e dettate dalla “smania” del tifoso, non erano del tutto infondate. Lo spirito che muove questi investitori, al di là dei proclami di amore per la città e per la squadra, è quello del profitto. I Platek che hanno mollato e Francis non pervenuto dimostrano che fare soldi nel mondo del calcio moderno non è per nulla facile. Eppure sembrava che tutti avessero le idee molto chiare: creare un network calcistico all’interno… Leggi il resto »
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Lega pro
……sento un odore strano…..sarà nutria bagnata…… o qualche altra spazzatura che caldo fermenta.
Ottima notizia, bisogna avere fiducia e se non si faranno errori come in passato e con una buona gestione per diminuire le perdite ereditate e diminuirle nel tempo penso ci potremo
divertire, già ora la squadra mi piace con i nuovi arrivi.
vai chiarlie,,butta
Come era la storia di tutti gli altri tifosi che dicevano che fallivamo? Ma 💩 in mano e datevi uno schiaffo 🤡
Sai che c’è pieno di malpenasanti al Mondo. Certo dei bei momenti non sono stati passati e bisognerebbe fare una statua a chi, della Dirigenza, ha portato avanti la baracca tra anticipi di diritti TV ed altre stregonerie varie fino a prendere rapporti sani che con un po’ di fortuna ci hanno portato in mano a questa nuova proprietà dopo la parentesi australiana che ancora oggi resta un mistero e cha da’ bene l’idea dell’approssimazione vissuta. La proprietà oggi non è un portafoglio vuoto ma nemmeno un miliardario. La nostra fiducia deve essere riposta in mano all’attuale dirigenza in modo… Leggi il resto »
Hai ragione, il tutto era stato accentuato dalle manovre a dir poco scellerate di Macia, per acquisti e contratti davvero disastrosi che ancora pesano sulle casse societarie. Mi sono ampiamente ricreduto , infatti, sulle capacità di Melissano che sta piano piano risistemando lo sbilancio.Forse sbaglio, ma il dispiacere della finale persa, è ora mitigato dal fatto che stante così le cose, salire in questa situazione economica non sarebbe stato facile affrontare il campionato di A, magari riuscirci con queste nuove basi più stabili, potrebbe essere un nuovo capitolo più importante.
Erano i sampdoriani che mettevano in giro queste voci