Spezia e Cremonese si giocano tutto nella sfida di venerdì sera al “Picco”, dove ai bianchi di mister Luca D’Angelo basterà un pareggio per garantirsi matematicamente il terzo posto in classifica e guardare con fiducia alla semifinale dei play-off. Un traguardo importante che permetterebbe alla formazione aquilotta di prepararsi con maggiore tranquillità alle sfide decisive per la promozione.
Nel caso in cui invece la Cremonese dovesse espugnare lo stadio ligure, le gerarchie cambierebbero sensibilmente. A quel punto, per lo Spezia sarebbe necessaria una vittoria nell’ultima giornata contro il già retrocesso Cosenza dell’ex tecnico Massimiliano Alvini, per evitare di perdere la posizione in favore proprio dei grigiorossi. In caso di arrivo a pari punti, infatti, prevarrebbe la squadra di Stroppa, forte del vantaggio negli scontri diretti.
Ma conquistare anche solo un punto non sarà semplice per lo Spezia, apparso recentemente in affanno. Il gruppo allenato da Luca D’Angelo sta pagando il prezzo di una lunga rincorsa al secondo posto, vanificata solo da un Pisa che ha tenuto un ritmo insostenibile per tutti. La stanchezza, soprattutto fisica, sembra aver ridotto le energie del gruppo, già provato da numerosi infortuni che hanno falcidiato la rosa.
Assenze pesanti come quelle di Degli Innocenti, Soleri, Reca, Sarr, Bertola e Benvenuto hanno privato D’Angelo di importanti alternative, mettendo in difficoltà la gestione delle ultime gare di campionato. Una rosa corta e logorata rischia dunque di non riuscire a esprimere il massimo nella sfida con la Cremonese, che invece arriva al “Picco” con rinnovate ambizioni.
Tuttavia, raggiungere il terzo posto potrebbe rappresentare una svolta, perché ai play-off si azzera tutto e la posizione in classifica può diventare un vantaggio fondamentale, come già accaduto ai tempi di Italiano. A quel punto, conteranno solo le energie residue e la capacità di gettare il cuore oltre l’ostacolo in un mini-torneo a eliminazione diretta.
Il duello con la Cremonese sarà quindi decisivo non solo per il piazzamento, ma anche per l’approccio mentale con cui lo Spezia affronterà la post-season. Il calendario offre un’ultima opportunità ai liguri, che ora sono chiamati a fare l’ultimo sforzo per restare padroni del proprio destino.


