Spezia scarico con la Reggiana: spia rossa della riserva accesa al “Mapei” per le Aquile

Sconfitta meritata contro una Reggiana che domina la ripresa. I calciatori aquilotti hanno accusato un calo di tensione e, in molti elementi, sono sembrati stanchi

Dopo un buon avvio che ha portato anche al vantaggio di Lapadula lo Spezia visto in casa della Reggiana sembra avere un calo di tensione evidente con una prestazione che mostra la spia rossa della riserva accesa per i ragazzi di mister Luca D’Angelo. Possibile che a livello di tensione la certezza di aver matematicamente agganciato almeno le semifinali Play-Off e non poter più raggiungere il secondo posto, andato al Pisa che festeggia oggi il ritorno in Serie A, abbia influito in maniera neanche consapevole a livello mentale nei giocatori aquilotti i quali potrebbero aver tirato inconsciamente il freno a mano, ma che oggettivamente oggi, fatte salve poche eccezioni, sono sembrati stanchi.

Il problema rimane quello che il terzo posto, il migliore per gli spareggi promozione, va ancora blindato dal possibile ritorno della Cremonese stasera in campo contro il Sassuolo e poi impegnata nel prossimo turno in campo proprio al “Picco” contro le Aquile.

Si diceva che lo Spezia parte meglio, passa meritatamente in vantaggio e la prima mezzora controlla senza affanni. Poi al 41°, al primo vero tentativo, la Reggiana la pareggia con il colpo di testa di Portanova. Da quel momento inizia un’altra partita con i giocatori granata scatenati e trascinati da un Gondo imprendibile anche per la miglior difesa del torneo. Splendido il suo gol del raddoppio (nella foto, Ndr), splendide alcune giocate di grande classe e il lavoro compiuto per tutta la gara. Lo Spezia, anche con i cambi, non ne ha più, anzi è la Reggiana a sfiorare clamorosamente in due occasioni il tris. Vittoria meritata per i granata, ma Spezia che ora dovrà resettare e tornare subito sul pezzo per non perdere il fondamentale terzo piazzamento nella griglia Play-Off promozione.

LE FORMAZIONI

Si schiera a specchio con mister Luca D’Angelo l’ex di turno Dionigi: davanti rientra Vergara che fa coppia con Gondo. Il recuperato Meroni parte in panchina.

Bertola preferito a Mateju in difesa e il ritorno in campo dall’inizio Salvatore Elia, Luca Vignali, Francesco Cassata e Gianluca Lapadula: queste le scelte di mister Luca D’Angelo per la trasferta odierna in casa della Reggiana. Sempre indisponibili Reca, Sarr, Soleri e Degli Innocenti in casa aquilotta.

Problema muscolare per Nicolò Bertola nel riscaldamento pre partita: il difensore aquilotto va in panchina, ma non è a disposizione.

Al suo posto tra i titolari scende in campo Aurelio con Vignali che si sistema in difesa come successo nella trasferta vittoriosa di Carrara. Gli esterni alti sono Elia a destra e proprio Giuseppe Aurelio a stazionare sull’out sinistro.

PRIMO TEMPO

Spezia che parte forte e fa la partita costringendo la Reggiana a difendersi molto bassa facendo densità in mezzo all’area di rigore. Ci sono tre palloni interessanti messi in mezzo prima da Aurelio e poi due volte da Salvatore Esposito, ma la difesa di casa in qualche modo riesce sempre a salvarsi. I giri dello Spezia salgono: al 14° scambio Lapadula-Pio Esposito con la conclusione a botta sicura di quest’ultimo salvata praticamente sulla linea da Lucchesi in corner a Bardi battuto. Dalla bandierina Salvatore Esposito tagliato su Bardi che respinge in qualche modo, si avventa Lapadula che calcia di potenza con il sinistro portando in vantaggio le Aquile con il suo terzo gol in maglia bianca. Al 19° ripartenza Reggiana, Wisniewski scivola, ma Gori in uscita controlla benissimo e anticipa Portanova in dribbling rilanciando poi lontano il pallone. Al 25° calcio d’angolo a rientrare di Salvatore Esposito che va direttamente in porta, salva Bardi in tuffo deviando ancora in angolo. Partita che scema di intensità con lo Spezia che sembra quasi accontentarsi del vantaggio e concede un po’ più campo ai padroni di casa. Al primo vero tiro pericoloso della sua prima frazione la Reggiana la pareggia al 41°: centro di Vergara da destra per Portanova che, completamente dimenticato da Elia, impatta di testa e insacca la rete dell’1-1 nonostante il disperato tentativo di Gori.

SECONDO TEMPO

In campo con gli stessi interpreti della ripresa ed è subito lo Spezia a farsi pericoloso al 48° con la gran botta mancina da fuori area di Adam Nagy che sibila a pochi centimetri dall’incrocio dei pali a Bardi battuto nella circostanza. Tre minuti dopo è però la Reggiana a passare in vantaggio: incredibile gol di Gondo che in contropiede si fa sessanta metri palla al piede, scambia con Libutti e con un tocco sotto morbido insacca alle spalle di Gori. Difesa dello Spezia messa malissimo nella circostanza. Aquile intorpidite e sottotono dopo una buona partenza e allora D’Angelo prova a svegliarle con i cambi: dentro Kouda e Mateju per Cassata e Vignali che di certo non hanno brillato. Al 67° calcio d’angolo di Salvatore Esposito battuto basso con un difensore della Reggiana che rischia l’autore e Bardi che salva ancora in corner di pugno. Al 71° Gondo, imprendibile, scavalca con una finezza Salvatore Esposito, arriva sul fondo e mette in mezzo per Portanova che viene anticipato provvidenzialmente dall’uscita repentina di Gori che respinge di pugno. Niente di rilevante per lo Spezia fino all’88° quando ecco la verticalizzazione di Kouda per Di Serio che prova dal limite di prima intenzione: pallone che sale in orbita! Un minuto dopo Cclamorosa ripartenza della Reggiana in azione di 4 contro 1 con Sersanti che centra da destra, ma Kumi sbaglia lo stop e Gori riesce a fare suo il pallone: Reggiana a un passo dal tris. Al 95° mischia clamorosa in area di rigore della Reggiana: palloni calciati e respinti, poi Pio Esposito liscia clamorosamente, pallone rimesso in mezzo con Mateju che anticipa di testa Colak meglio piazzato e lascia il pallone preda facile di Bardi.

TABELLINO

REGGIANA-SPEZIA 2-1

Marcatori: 15° Lapadula (S), 41° Portanova (R), 51° Gondo (R)

Note: ammoniti Vignali (S), Elia (S), P. Esposito (S) e Sersanti (R), corner 3-7, rec. 2′ e 5′

REGGIANA (3-5-2): Bardi; Libutti, Rozzio, Lucchesi; Fiammozzi, Ignacchitti (62° Sersanti), Reinhardt, Portanova (73° Kumi), Marras (85° Meroni); Gondo, Vergara (62° Girma). All. Dionigi

A disp.: Motta, Sposito, Sosa, Nahounou, Stulac, Kabashi, Destro, Maggio.

SPEZIA (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Vignali (58° Mateju); Elia (69° Candelari), Nagy (77° Di Serio), S. Esposito, Cassata (58° Kouda), Aurelio; Lapadula (69° Colak), P. Esposito. All. D’Angelo

A disp.: Chichizola, Bertola, Giorgeschi, Salva Ferrer, Bandinelli, Djankpata, Falcinelli.

 

Arbitro: Guida

Assistente N°1: Cavallina – Assistente N°2: Miniutti – IV Uomo: Diop – Var: Rapuano – AVAR: Perenzoni

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24 Commenti
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1 anno fa

La partita di oggi è meglio non commentarla…….calma,molta calma e buttiamoci sui play off.Non credo che la forza delle aquile si giudichi solo sulle ultime partite poco sufficenti.

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1 anno fa

avete vinto una battaglia con il Pisa …ora puppaate…. siete cotti

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1 anno fa

Dopo essere passato in vantaggio lo Spezia è calato e la Reggiana con i suoi giocatori migliori ha preso il sopravvento.

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1 anno fa

… sulle ginocchia, speriamo di recuperare

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1 anno fa

Mi spiace , perché mollare adesso sarebbe un errore . Forza ragazzi

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1 anno fa

Pensavo con i cambi migliorasse. La Reggiana ringrazia.

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1 anno fa

La verità è che questo Spezia è tutto l’anno che gira al contrario. Vinciamo solo se prima andiamo sotto. Se andiamo in vantaggio ci spegniamo. Oggi se dopo il vantaggio avessi continuato a giocare allo stesso modo, il primo tempo sarebbe finito 0-3 coi reggiani che andavano a casa. Invece hai regalato 30 metri a una squadra che in quel momento era MORTA. E questo avviene ogni cavolo di volta che andiamo avanti, e non c’entra una fava la concentrazione o la fatica, c’è qualcuno in panchina che dopo il gol dice alla squadra di cambiare assetto, in un momento… Leggi il resto »

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1 anno fa

Penso che questa squadra all inizio si sarebbe dovuta salvare, ora farà i play off, non mi interessa l esito , ma tanto di cappello per questi giocatori che si meritano tutto il rispetto per ciò che fanno tutte le domeniche…. il resto sono solo chiacchiere da bar , andate a giocare a briscola nei circoli se criticate questa squadra

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1 anno fa

Mi dispiace spero che riuscirete nei playoff

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1 anno fa

Calma…l’errore pesante è stato sul secondo gol preso.Ripartenza assurda sul 1-1.Abbiamo fatto un buon primo tempo.Ricompattarsi in trasferta in proiezione play off.Importante arrivare terzi.

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