Il Presidente dello Spezia Calcio, Charlie Stillitano, ha concesso un’intervista al portale Diretta.it.
Ecco le principali dichiarazioni rilasciate dal dirigente aquilotto a poche ore dalla sfida tra i bianchi e la Reggiana:
L’APPRODO ALLO SPEZIA – āMi sento come se stessi tornando a casa. Sono cresciuto in una famiglia in cui il football, cioĆØ il calcio, era lāunica cosa che contavaā.
SU THOMAS ROBERTS – āTom ĆØ una persona di cui mi fido. Quando i problemi finanziari sono venuti a galla lāho chiamato per coinvolgerlo. Gli ho detto āQui ci sono persone davvero affidabili. Il mister sta facendo un grande lavoro con la squadra, e il club non sta spendendo tantoā. Quindi Tom, come me, lāha vista come una grande opportunitĆ . La societĆ ĆØ davvero ben gestita. Hanno fatto un ottimo lavoro sia sul piano calcistico che su quello economico. Tutto ciò che vogliamo fare ĆØ dare una mano. Non vogliamo creare confusione, nĆ© smuovere le acque. Vogliamo solo assicurarci di contribuire a stabilizzare il clubā.
PROGETTO – āIl nostro progetto funzionerĆ solo se riusciremo ad arrivare in Serie A. Ma non abbiamo fretta. Se non ci arriviamo questāanno, non ĆØ la fine del mondo. Non abbiamo pianificato di arrivare subito nella massima serie. Ma ovviamente ilĀ nostro obiettivo ĆØ centrare la promozione, se non questāanno, il prossimo o quello dopo, e poi stabilizzarciā.
IL RAPPORTO CON ROBERTS – āTom ĆØ stato molto chiaro quando ha accettato di buttarsi in questa avventura. Mi ha detto āNon ho bisogno di te per il denaro. Non ho bisogno di te per la gestione operativa vera e propria, ma ho bisogno di te per la tua competenza calcistica. Non conosco il calcio italiano e ho bisogno di uno come teā. Per questo ho accettato. Tra me e me ho pensato ‘Sarebbe davvero uno spreco. Tutti i contatti che ho costruito, tutte le relazioni che ho creatoā. Penso di poter davvero aiutare Tom, e credo di poter aiutare anche il club e la comunitĆ . Ho giĆ contattato molte persone, ma non voglio dire ancora chiā.
IL SOGNO – āSƬ, si può sognare in grande, ma mantenendo i piedi per terra. Lāallenatore, i giocatori e la struttura del club sono molto solidi. Penso che, se guardiamo tutto con gli occhi di Tom come investitore, ci siano molte opportunitĆ sul lato commerciale. Ma prima di tutto,Ā quello che sogniamo ĆØ diventare una squadra stabile di Serie Aā.
IL TERRITORIO COME RISORSA – āLavoreranno certamente sul lato commerciale, sfruttando la bellezza dell’area (Cinque Terre) per attrarre turismo e far crescere il brand a livello internazionale. Ma dobbiamo concentrarci Ā prima di tutto su una cosa:Ā calcio, calcio, calcio. PerchĆ© se non vinci non piaci a nessuno”.Ā
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