Stillitano: “Essere Presidente dello Spezia è un sogno. Qui per aiutare, non per comandare”

Alla conferenza stampa della nuova proprietà, il neo Presidente Charlie Stillitano esprime orgoglio e fiducia nel progetto americano: “Lo Spezia è una famiglia, vogliamo farne parte. Grazie ai Platek che hanno resto questo stadio meraviglioso.”

Con la presentazione ufficiale di Thomas Roberts e Charlie Stillitano è iniziata la ‘seconda era americana’ dello Spezia Calcio. Dopo l’intervento del nuovo proprietario, è stato il turno del nuovo Presidente delle Aquile, Charlie Stillitano, che ha parlato con grande emozione e trasporto davanti alla stampa, tracciando una linea chiara sul ruolo che intende svolgere all’interno della società.

Essere Presidente dello Spezia è un sogno

Stillitano, che era già presente nel CdA durante la precedente gestione del FC32 Group con il ruolo di Consigliere, ha esordito parlando con orgoglio del suo nuovo incarico: “Per me è un vero e proprio sogno essere il Presidente di una squadra con una storia così importante”, ha dichiarato. Un legame emotivo che affonda le radici nel rispetto per la tradizione e nella volontà di continuare a costruire su quanto fatto in passato.

Ringraziamenti e prime impressioni

Nel suo discorso, il presidente ha voluto ringraziare pubblicamente il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, l’avvocato Bei, il direttore generale Gazzoli e vice presidente Corradino. Stillitano ha poi sottolineato l’atmosfera familiare che si respira all’interno del club: “Ho visto subito che questa società è una famiglia”, ha detto, lodando anche la bellezza dello stadio “Alberto Picco, visitato per la prima volta proprio in questi giorni.

Un riconoscimento particolare è andato anche alla precedente proprietà: “Grazie ai Platek che hanno investito tanti soldi in questo club e lo hanno reso ciò che è oggi”, ha aggiunto Stillitano, evidenziando un approccio rispettoso e costruttivo verso il passato recente dello Spezia.

Siamo qui per aiutare, non per comandare

Il cuore del messaggio di Stillitano è stato chiaro: la nuova proprietà vuole inserirsi con umiltà e collaborazione, evitando ogni atteggiamento invasivo. “Noi siamo qui per aiutare, non per rompere le scatole”, ha affermato con franchezza, aggiungendo di aver trovato in città persone oneste, dirette e capaci, caratteristiche che per lui e per Roberts rappresentano un sogno in cui riconoscersi pienamente.

“Tom Roberts è una persona onesta e brava, che vuole far parte di questa famiglia: è la cosa più importante per noi”, ha concluso Stillitano, ribadendo l’intenzione di lavorare a stretto contatto con la comunità, con l’obiettivo di consolidare un progetto duraturo e partecipativo.

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10 mesi fa

I soldi non li butta via nessuno per niente. Credete nelle favole

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10 mesi fa

Deve essere anche un onore meritiamo rispetto e migliori palcoscenici.

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10 mesi fa

Solo una cosa vorrei dire non venire qua a prenderci in giro xche la Spezia è lo Spezia non merita bugiardi ma persone di fatto

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