La decisione di posticipare la gara Spezia-Cosenza, e tutta la giornata di campionato rinviata ieri per la scomparsa di Papa Francesco, al 13 maggio, a campionato quasi concluso, ha scatenato forti polemiche nel mondo della Serie B. Lo Spezia, diretto interessato, ha espresso disappunto e frustrazione per un verdetto che complica notevolmente il proprio cammino nel finale di stagione. Una linea sostenuta in modo compatto da società come Palermo e Cremonese ha trovato l’approvazione dell’assemblea di Lega, con un voto netto: 16 favorevoli contro soli 4 contrari.
La protesta aquilotta e i retroscena
Come ricostruiscono i colleghi de Il Secolo XIX nonostante un orientamento iniziale diverso — emerso in una call informale tra club nella mattinata del 21 aprile — il quadro è mutato radicalmente in poche ore. Il tecnico dello Spezia, Luca D’Angelo, avrebbe reagito con evidente irritazione alla notizia del rinvio. Il Club di via Melara, dal canto proprio già protagonista di episodi arbitrali discussi nelle ultime giornate, vede in questa scelta l’ennesimo segnale di sfavore istituzionale.
Il presidente della Lega, Mauro Bedin, si è detto sollevato dal fatto che lo Spezia non rischierà l’esclusione dai playoff, ma le polemiche sul metodo e sulle tempistiche restano forti. La società aquilotta ha cercato fin da subito soluzioni alternative, proponendo di recuperare Spezia-Cosenza già il 23 aprile, in linea con quanto deciso in Serie A e Serie C. Tuttavia, il Cosenza aveva già pianificato il rientro verso la Calabria nella fascia pranzo della stessa giornata, rendendo impraticabile questa ipotesi.
Slittamenti, date chiave e impatti sul campionato
Il recupero della gara è stato infine fissato al 13 maggio, una scelta che, secondo molti osservatori, falserebbe l’intero torneo, soprattutto in virtù del fatto che squadre come la Cremonese affronteranno nelle ultime giornate avversari già matematicamente promossi (Sassuolo e Pisa), riducendo così la competitività degli incontri.
Inizialmente si era ipotizzato di recuperare la partita il 28 aprile, tra la 34ª e la 35ª giornata. Questa opzione, tuttavia, è stata respinta da una maggioranza di club, che temevano sovrapposizioni con altri impegni e una calendarizzazione troppo serrata. Pisa, tra i contrari iniziali, ha infine aderito alla decisione, da cui potrebbe trarre un vantaggio diretto.
L’intreccio promozione e playoff
Il vero nodo della questione, secondo lo Spezia, riguarda la gara Pisa-Cremonese. Se disputata dopo Spezia-Cosenza, l’incontro potrebbe risultare decisivo per la promozione diretta dei toscani e per il piazzamento playoff della Cremonese. Il club ligure ha cercato di evitare lo slittamento oltre la 38ª giornata, sottolineando il rischio di alterare gli equilibri competitivi, ma senza successo.
A complicare ulteriormente il quadro ci sono gli impegni delle nazionali, l’Europeo Under 21, il Mondiale per club e l’apertura della finestra di mercato straordinaria dall’1 al 10 giugno. La Lega ha dovuto muoversi tra mille vincoli temporali e organizzativi, sfociando in un calendario compresso e, per molti, incoerente.
La sensazione di un campionato falsato
Nel tardo pomeriggio del 21 aprile, la Lega ha ufficializzato la decisione in una riunione alle 18.30. Una giornata tesa e caotica, tra proposte, ripensamenti e cambi di rotta, si è conclusa con una decisione che, per molti, è l’ennesimo episodio che rende il campionato falsato.
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Smettetela di piangere che giocate col Cosenza retrocesso l’ultima giornata.
Dove sarebbe il danno?
Siete patetici e vi rendete ridicoli, con la teoria del complotto.
Capisco la delusione per la mancata promozione diretta ma scrivere farneticazioni deliranti del genere, vuol dire avere tre neuroni nel cervello, e anche fulminati.
Ci si vede la penultima.
Bastava far slittare tutte le ultime giornate e quindi giocare questo fine settimana le partite ma la lega ha già deciso deve andare in A il Pisa perché c’è il cocco Inzaghi che vergona basta guardare cosa è successo in Mantova spezia ma ci sarebbero altri episodi dubbi
Ma in cosa sarebbe penalizzato lo spezia. Aiutatemi a capire
Ma fatela finita ridicoli,sempre a cercare scuse e per primo quel mezzo allenatore che piagnuccola sempre e adesso mette le mani avanti con le scuse perché sa già che fallirà l’ obbiettivo non avendo una squadra di livello di quelle che giocheranno i play off
Dove compri l’erba?
Il campionato è falsato da inizio stagione con favoritismi prima di arbitri, poi dal sistema tutto è già
deciso dal primo quarto di campionato, questa ottusità che vuole favorire chi è senza stadio, senza regole di tessere, senza squadra da A che ne ne deve cambiare minimo 9, allora un giretto sulla giostra
lo facciano ma solo per un anno, l’allenatore è perfetto ed esperto in retrocessioni, 15 punti li fanno .
Pensa a casa tua che è meglio, il Pisa ne può cambiare anche 20 dei giocatori, non ha problemi di 💰💰💰💰come ha qualcun’altro 😉
In serie A farete ridere,non c’e’dubbio
spezzino pelato handicappato,ti batto la cappella sotto il palato
Una profondità di linguaggio e poesia che solo l’ esperienza di tua madre poteva insegnarti.
Grande……
Tanto ormai è andata cosi e purtroppo non si può cambiare quindi guardare avanti e speriamo di fare più punti possibili…sopratutto se la buona sorte ci aiuta su Pisa e Cremonese…
Perfecto
Tanto li siete e li resterete