Nonostante le critiche (di pochi) il percorso degli Aquilotti in questa Serie B resta straordinario

Nonostante il pareggio di Cesena, lo Spezia di Luca D’Angelo continua la sua corsa in Serie B, puntando ai playoff e alla promozione in A: la squadra ha 5 punti in più in classifica di quella di Italiano che poi venne promossa

Il pareggio ottenuto dallo Spezia a Cesena ha generato discussioni e critiche eccessive da parte di alcuni “tifosi”, nonostante la squadra di Luca D’Angelo stia mantenendo un rendimento di alto livello. Con 55 punti conquistati in 30 giornate, gli Aquilotti restano in piena corsa per i playoff e, numeri alla mano, stanno disputando la loro miglior stagione di sempre in Serie B.

Un confronto con il passato conferma la qualità del cammino attuale: nel 2019-2020, Vincenzo Italiano aveva ottenuto 50 punti nelle prime 30 giornate, pur trovandosi anch’egli al terzo posto. Tuttavia, allora la distanza dalla vetta era di 23 punti, mentre oggi lo Spezia è a -14 dal Sassuolo, squadra inavvicinabile per costanza di risultati.

La squadra di D’Angelo, senza un Sassuolo dominante e senza episodi favorevoli al Pisa, sarebbe in lotta per la promozione diretta. Un dettaglio importante riguarda il club toscano, che ha ottenuto due punti decisivi grazie al ricorso vinto contro il Cittadella, a seguito della presenza irregolare in panchina di Desogus. Questi punti hanno modificato l’attuale classifica, rendendo più complessa la corsa dello Spezia.

OBIETTIVI STAGIONALI E SPESE DI MERCATO

Lo abbiamo già detto, ma teniamo molto a ribadirlo soprattutto per quelli un po’ duri d’orecchio. L’obiettivo dichiarato dal Club di via Melara per questa stagione era una salvezza tranquilla. Lo ha dichiarato il Club, ha fatto lo stesso mister Luca D’Angelo. Il progetto che riguarda lo Spezia e D’Angelo è triennale e infatti il possibile prolungamento del tecnico sarà in ballo per un’eventuale quarta stagione. Lo conferma anche il mercato portato avanti in estate dalla Famiglia Platek allora proprietaria. Solo cessioni, scambi e prestiti per abbassare nettamente il monte ingaggi. Gli unici acquisti onerosi furono il riscatto di Nagy dal Pisa (al costo di 1 milione di euro), di Francesco Cassata dal Genoa (al costo di 590.000 €) e l’arrivo del giovane Djankpata dall’Everton (per meno di 200.000 €).

Tutti gli altri arrivi sono stati praticamente a costo zero. Sarr in prestito dalla Cremonese (per lui scattato il riscatto alla prossima stagione versando 200.000 € in estate al club grigiorosso), Gori in prestito dalla Juventus, Chichizola a gennaio a parametro zero dal Parma (per lui possibile il rinnovo di un anno di contratto a determinate condizioni), Giorgeschi di rientro dal prestito dalla Pro Sesto, Salva Ferrer di rientro dal prestito all’Anorthosis Famagosta, Francesco Pio Esposito confermato in prestito dall’Inter con la possibilità per lo Spezia di incassare circa 300.000 € al raggiungimento di determinati obiettivi un premio di valorizzazione, Colak gratuito nell’operazione della cessione di Kouda al Parma per 3.5 milioni di euro, Soleri gratuito e Aurelio in prestito gratuito dal Palermo nella cessione di Nikolaou ai rosanero che ha portato anche 1.6 milioni nelle casse del Club di via Melara, Duccio Degli Innocenti in prestito gratuito nell’operazione che ha portato in prestito Zurkowski all’Empoli. E infine Lapadula a cui è stato garantito un terzo dell’ingaggio che prendeva al Cagliari, nessun indennizzo per i sardi, in attesa di capire che categoria dovrà affrontare il Club di via Melara la prossima stagione.

Ecco, anche di fronte alle dichiarazioni di Club e allenatore sui reali obiettivi iniziali e su questi numeri di calciomercato ben diversi da quelli di quasi tutte le squadre partecipanti che hanno investito fior fiore di milioni di euro per rinforzare le proprie rose (solo per Pohjanpalo a gennaio il Palermo ha investito 5 milioni di euro + 1 di bonus e 1.5 milioni di ingaggio netto all’attaccante) si ha il coraggio di muovere critiche?

IL FINALE DI STAGIONE

La stagione, comunque, è ancora lunga: mancano tre mesi e gli aquilotti possono ambire concretamente alla promozione. Il calendario delle prossime partite potrebbe essere decisivo, con tre gare su quattro da giocare, di cui due in casa e una trasferta a Mantova. D’Angelo ha le stesse probabilità di agganciare il Pisa o di difendere il terzo posto dalla Cremonese, mantenendo così un vantaggio in ottica playoff.

Il destino dello Spezia passerà dalla determinazione e dal coraggio con cui affronterà le ultime sfide della stagione. La possibilità di centrare la promozione è concreta e potrebbe avere un impatto significativo anche sulle prospettive economiche del club.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

23 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

X me D’Angelo è un grande allenatore. Sicuramente porterà lo Spezia in serie A. Se lo merita lui , la squadra e i tifosi

Commento da Facebook
1 anno fa

Grande e immenso spezia.
Un rammarico si. Ma non dello spezia ma per i ladri. Che sono sopra per carte bollate, arbitri a favore e portieri vedi il porteo del mantova che ha rifiutato di parare. ( sembrava consigli)o inzaghi che non viene mai espulso. Qualche domanda nasce spontanea …….. Ladri

Commento da Facebook
1 anno fa

Senza i rigori sbagliati eravamo lì. Comunque GRANDE SPEZIA

Commento da Facebook
1 anno fa

Avete un grande Mister 😉👍

Commento da Facebook
1 anno fa

Senza mister D’Angelo eravamo in Lega Pro, chi critica il nostro percorso stagionale attuale, non deve dimenticarlo.Quando è arrivato il mister, la squadra era praticamente retrocessa.Ricostruita mentalmente, nelle motivazioni e determinazione.Con uno straccio di punta presentabile…a gennaio (non Falcinelli allergico ai gol) poteva portarti all’ultimo posto disponibile dei play off.Nell’attuale campionato, ha inciso sul nostro cammino in maniera determinante e con 50 euro spesi sul mercato… l’estate scorsa, siamo terzi in classifica e non è ancora finita x il secondo posto.Stagione con i fiocchi.

Commento da Facebook
1 anno fa

Un campionato straordinario e divertente peccato solo per i due rigori sbagliati e cmq va bene lo stesso 🦅🦅🦅🦅🦅💪💪💪

Commento da Facebook
1 anno fa

Merito sopra tutto del mister che ha saputo trarre il massimo da ogni giocatore

Commento da Facebook
1 anno fa

Per me resta un anno straordinario, le somme le tireremo alla fine, crederci non costa nulla !!! SosteniAmo i nostri fanti !

Commento da Facebook
1 anno fa

Nessuno deve criticare lo SPEZIA, questa stagione è per conto mio, meravigliosa. È chi pensa diversamente, vuol dire che non capisce proprio un bel caxxo di niente di calcio. Lo Spezia Calcio è una squadra meravigliosa, il suo allenatore ancora di più, e la dirigenza è la proprietà sono solo da applaudire. FORZA SPEZIA, FORZA AQUILE. 🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅

Commento da Facebook
1 anno fa

Spezia superlativo, nessuno poteva immaginare un percorso di questo livello. D,Angelo a vita

Articoli correlati

Kolo Muani operato e nuovo stop per i bianconeri, Allegri cerca risposte, mentre il calcio...
Il calciatore aquilotto ha chiuso i conti nel match odierno con la Vis Pesaro....

Altre notizie