E’ innegabile che lo Spezia nell’ultimo mese abbia “frenato” con tre pareggi e una sconfitta conquistando appena 3 dei 12 punti in palio. Dove vanno ricercate le motivazioni di questa frenata? Sicuramente le assenze per infortunio hanno avuto il loro peso nell’ultimo mese (Nagy è il giocatore in mezzo che dà maggiore equilibrio e permette a Salvatore Esposito di essere più sciolto in fase di costruzione con meno compiti difensivi, Ndr) e anche la condizione fisica di alcuni giocatori rientrati stringendo i denti per necessità non è di sicuro al top vedi i vari Degli Innocenti, Kouda e Vignali giusto per citarne alcuni. C’è però un momento preciso in cui lo Spezia ha perso un giocatore fondamentale per il gioco di mister Luca D’Angelo: è il finale di prima frazione contro il Palermo quando Lund è entrato in “maniera assasina” sulla caviglia di Salvatore Elia mettendo fuori causa per un mese intero il forte esterno destro dello Spezia.
Il N°7 è fondamentale nell’economia di gioco della squadra di mister Luca D’Angelo perché salta sempre l’uomo creando superiorità numerica, mette in mezzo palloni importantissimi per gli attaccanti che spesso e volentieri vengono tramuati in gol e si disimpegna al meglio anche in fase di non possesso palla dando grande equilibrio alla fase difensiva delle Aquile.
Al suo posto si sono alternati in tanti con alterne fortune: da Vignali che è più una mezzala di ruolo (vedi la doppietta al Sassuolo e il gol al Cittadella partendo da interno destro di centrocampo, Ndr), passando per Reca a piede invertito quando anche Bertola era squalificato contro il Catanzaro oppure ieri sera Mateju che è stato senza ombra di dubbio il miglior “ripiego” all’assenza del N°7 e che probabilmente sarebbe dovuto essere titolare a destra anche in trasfera a Modena e non relegato in panchina forse perché in diffida in previsione della sfida interna contro il Catanzaro.
Ieri sera al “Druso” la buona notizia è aver rivisto in campo l’esterno che in poco più di cinque minuti ha creato due palle gol servendo un grandissimo assist a Salvatore Esposito e poi provando lui stesso la conclusione dopo essersi liberato benissimo, ma concludendo debolmente tra le braccia di Adamonis da posizione defilata. Il recupero dell’ala aquilotta diventa fondamentale per il prosieguo della stagione.
L’ASSENZA DI UN PARTNER EFFICACE PER PIO ESPOSITO
L’altro problema che si evince da questa squadra è la mancanza di un partner efficace da poter schierare al fianco di bomber Pio Esposito che, da solo, non può sempre levare le castagne dal fuoco. Ieri sera D’Angelo ha ridato fiducia a Colak dopo un lungo periodo in panchina, ma la prestazione del croato è stata del tutto impalpabile risultando di gran lunga il peggiore in campo. L’inserimento di Di Serio nella ripresa ha vivacizzato un po’ la manovra, ma anche l’attaccante ex Atalanta Under23 in precedenza con il Catanzaro non è che avesse fatto sfracelli, anzi. Un discorso analago è valido anche per l’esperto Falcinelli. Kouda contro la Carrarese e il Sassuolo ha giocato molto bene da seconda punta, ma le condizioni fisiche delle ultime settimane non lo hanno certo aiutato. Tutti questi attaccanti hanno segnato un solo gol a testa finora.
Capitolo a parte merita Edoardo Soleri, un lottatore nato, era forse quello che meglio si integrava con Pio riuscendo anche a segnare 5 gol in 21 presenze complessive in stagione. Il suo infortunio, con relativa operazione, lo ha però messo fuori causa fino al prossimo anno calcistico creando un problema non da poco al tecnico aquilotto Luca D’Angelo.
La speranza è che Lapadula, ancora a secco, al rientro dalla squalifica si sblocchi e soprattutto si integri al meglio con i nuovi compagni dopo il suo arrivo in rosa nel mercato di gennaio.
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Sicuramente articolo pertinente , ci sta tutto quello che avete detto , ma il calcio è questo , infortuni , squalifiche e giocatori fuori condizione nel periodo ci stanno come ci sta il fatto che ci sono partite e partite , non tutte sono uguali specialmente in serie b dove ogni domenica ci sono sempre degli scenari differenti , guardate il Catanzaro oggi dove tutti si pensava vincesse facilmente e invece ha pareggiato all ultimo e la Reggiana avrebbe meritato , campionato molto equilibrato e insidie per tutti. Ma la mia analisi invece e’anche sulla poca attenzione che la squadra… Leggi il resto »
L unico che manca é stefano gori…..
E basta sempre a pensare a quello che manca 51 punti in 28 partite 18 pali e una squadra davanti alla quale hanno regalato 2 punti a tavolino e svariati favorini. Io direi che l’unica cosa che manca è qualche favorino anche a noi
Certo
Peccato non avere piu krollis
Non è che Soleri avesse fatto chissà cosa.
Pio fa reparto da solo.
Gol e si sbatte.
dimenticate Nogy che insieme a S.Esposito coppia perfetta a centrocampo ……Forza Aquile …
Quando dicevo che Elia è un gran bel giocatore …
Comunque vada a finire Campionato da Applausi x Mister & Ragazzi …. e ci sono ancora 30 punti in palio …Sempreeeee con Voi 💪🦅🖤🤍🖤
BISOGNA VINCERLE… CHIUDERLE!