Le “sliding-doors” del Braglia fermano lo Spezia sul pareggio

Gara non giocata come al solito dalle Aquile, ma due momenti sono focali: la mancata espulsione di Beyuku nella prima frazione sul vantaggio dello Spezia e il salvataggio di Zaro sulla lina su Kouda. In mezzo il pari di Defrel "dimenticato" in area piccola e un secondo tempo sottotono

Ci sono due “slindig-doors” principali che indirizzano il risultato di Modena-Spezia al “Braglia“. La prima è un errore abbastanza grave di Pezzutto quando, con lo Spezia avanti per 0-1, grazia Beyuku dalla seconda ammonizione al 34° dopo un’evidente gomitata al volto ai danni di Bandinelli. Il Modena perverrà così al pareggio al 41° con Defreldimenticato” dalla difesa delle Aquile su un’azione d’angolo e con Mandelli che, per non incorrere in rischi, sostituisce all’intervallo proprio Beyuku che non aveva mai preso Reca in corsia. La seconda al 96° per merito di Zaro che riesce a salvare il tiro a botta sicura di Kouda sulla linea di porta.

Lo Spezia non è il solito Spezia delle ultime uscite e questo bisogna riconoscerlo: a destra si sente come manchi tantissimo la spinta di Elia seppur a sinistra Reca crei pericoli in serie almeno nella prima frazione. Dopo una traversa di Pio Esposito, la settima in stagione, proprio il centravanti la sblocca con un bel diagonale su assist del mancino polacco. Aquile in controllo che giocano meglio, ma quasi dal nulla arriva il gol del pareggio del Modena con Defrel colpevolmente dimenticato a due passi da Chichizola.

Nella ripresa il gioco ci mette molto di più a decollare. Lo Spezia per un lungo periodo non riesce a farsi vedere dalle parti di Gagno. Ci vuole l’ingresso di Kouda per ravvivare le Aquile. Una sua conclusione è salvata in corner da un difensore, subito dopo un altro difendente gialloblu si immola su Reca. Ci prova poi Salvatore Esposito su punizione che esce non distante dal palo, ma è uno Spezia che non gira come al solito. Lapadula non riesce ancora a entrare nel gioco di D’Angelo. L’occasione allora ce l’ha il Modena in ripartenza, ma Palumbo non inquadra lo specchio. In pieno recupero il già citato salvataggio sulla linea di Zaro che rende ancora più amaro un pomeriggio in cui non abbiamo assistito alla solita gara dello Spezia, almeno nella ripresa.

FORMAZIONI

Mandelli a destra sceglie il giovane Beyuku al posto dell’indisponibile Di Pardo. In attacco Defrel unica punta con Palumbo e lo “spezzino” Caso in appoggio. Dietro l’ex Cauz.

Elia non recupera per la sfida del “Braglia” e si aggiunge agli indisponibili Sarr e Soleri che hanno concluso con grande anticipo la loro stagione.

Mister Luca D’Angelo inserisce allora Bertola in difesa e allarga sulla corsia destra Vignali con il rientro di Bandinelli da mezzala sinistra dopo aver scontato il proprio turno di squalifica contro il Palermo. In attacco confermato il tandem Lapadula-Pio Esposito.

PRIMO TEMPO

Prima conclusione del match di Salvatore Esposito che ci prova dal limite al 3° con palla sul fondo. Al 7° centro da destra di Salvatore Esposito per Pio Esposito che prova ad appoggiare a Lapadula, palla respinta al limite e preda di Bandinelli che conclude di prima intenzione: para centrale Gagno. Al 19° clamorosa traversa di Pio Esposito: centro di Bandinelli, la rimette Vignali, sponda di testa di Lapadula che libera Pio Esposito il quale calcia quasi a botta sicura dal cuore dell’area di rigore colpendo in pieno la traversa a Gagno battuto. Settimo legno stagionale per il N°9 dello Spezia. Al 23° partita che si sblocca: dai e vai tra Reca e Bandinelli con il polacco che la mette in mezzo rasoterra e il N°9 dello Spezia conclude in diagonale con l’interno mancino sbloccando il punteggio. Al 34° Pezzuto “grazia” Beyuku dalla seconda ammonizione dopo una vistosa gomitata in testa a Bandinelli. Si arriva al 41° e il Modena alla prima conclusione in porta pareggia: corner di Palumbo per la “spizzata” di Zaro che libera Defrel lasciato incredibilmente senza marcatura nell’area piccola e per l’attaccante francese è un gioco da ragazzi infilare un incolpevole Chichizola. E’ l’azione su cui in pratica si chiude la prima frazione.

SECONDO TEMPO

All’intervallo dentro Magnino per Beyuku che ha rischiato l’espulsione nella prima frazione venendo “graziato” da Pezzuto. Al 53° bravo Chichizola a uscire fuori dall’area di rigore e rinviare l’assist di Defrel per Palumbo messo quasi in porta dal compagno. Sul capovolgimento di fronte ci prova Francesco Pio Esposito che non inquadra lo specchio della porta. Mister Luca D’Angelo ha intanto invertito le posizioni di Bertola e Wisniewski. Al 71° rimessa lunga di Vignali per Kouda che conclude subito in porta, devia un difensore del Modena in calcio d’angolo salvando Gagno. Dalla bandierina Salvatore Espositpo per il tiro al volo di Arkadiusz Reca salvato in calcio d’angolo da un difensore. Al 75° Pio Esposito si guadagna un fallo dal limite: sul pallone va il fratello Salvatore che conclude direttamente in porta con pallone a lato dal palo a Gagno immobile nella circostanza. Al 78° occasionissima per il Modena, la prima della ripresa, con Caso che parte a sinistra, brucia Wisniewski e appoggia per il rimorchio di Palumbo che conclude incredibilmente fuori dallo specchio di Chichizola.All’89° ci prova su piazzato dal limite di Salvatore Esposito: para in due tempi Gagno. Al 90° espulso Palumbo per proteste dopo che il N°10 di casa commetteva fallo su Capitan Petko Hristov. Al 96° Colak apre a destra per Kouda che salta un difensore e calcia a botta sicura trovando però sulla linea il salvataggio decisivo di Zaro. E’ l’ultima azione di gara: triplice fischio di Pezzuto e pareggio al “Braglia” per la squadra di mister Luca D’Angelo.

TABELLINO

MODENA-SPEZIA 1-1

MARCATORI: 23° P. Esposito (S), 41° Defrel (M)

NOTE: al 90° espulso per proteste Palumbo (M), ammoniti Bandinelli (S), Beyuku (M), Zaro (M), Cassata (S), Vignali (S), Lapadula (S), Palumbo (M) e Degli Innocenti (S), corner 4-4, rec. 1′ e 6′

MODENA (3-4-2-1): Gagno; Zaro, Dellavalle, Cauz; Beyuku (46° Magnino), Santoro, Gerli (93° Caldara), Idrissi (82° Cotali); Palumbo, Caso (82° Kamate); Defrel (73° Gliozzi). All. Mandelli

A disp.: Seculin, Bagheria, Vulikic, Botteghin, Duca, Oliva.

SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov, Bertola; Vignali (84° Colak), Cassata (61° Degli Innocenti), S. Esposito, Bandinelli (61° Kouda), Reca (84° Aurelio); Lapadula (73° Falcinelli), P. Esposito. All. D’Angelo

A disp.: Gori, Mateju, Giorgeschi, Salva Ferrer, Djankpata, Candelari, Di Serio.

 

Arbitro: Pezzuto

Assistenti: Margani e Arace – IV Uomo: Djurdkevic – VAR: Di Martino – AVAR: Paganessi

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1 anno fa

PEZZUTO figlio della ,💩

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1 anno fa

Purtroppo quando dobbiamo dare la zampata ci spaventiamo bisogna cambiare passo se no ciaone

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1 anno fa

Belin, sliding-doors. Cosa sono, porte scorrevoli? Magari sull’occasione di Kouda sarebbe stata utile. 😉

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1 anno fa

Pezzuto e’ uno dei mali del calcio

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1 anno fa

PEZZUTO MANDATO X LA 3 VOLTA AD ABRITRARE , POI NN C’ È DA PENSARE MALE .

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