Al 90° di Spezia-Palermo stava per materializzarsi la prima sconfitta interna dopo un anno a questa parte al “Picco” per le Aquile. Chi avrebbe sperato in quel momento nel pareggio alzi la mano. E pensare che se ci riferissimo solo ai meri numeri anche il pareggio sarebbe stato stretto alle Aquile di mister Luca D’Angelo. Complessivamente 31 tiri a 7 di cui 6 a 4 nello specchio, possesso palla del 65%, 13 calci d’angolo contro i 3 degli ospiti, una traversa, un gol annullato, 338 passaggi riusciti contro i 153 dei rosanero. Eppure, eppure lo Spezia al 90° era sotto di due gol, anche se è difficile da raccontare.
Palermo che con una vera e propria magia di Ranocchia andava in vantaggio dopo appena 27″ e poi non si vedeva più per tutto il primo tempo dalle parti di Chichizola con le Aquile che invece attaccavano a spron battuto cercando in tutti i modi il pareggio. Una grande prima frazione della squadra di mister Luca D’Angelo chiusa sullo 0-1 ospite. L’uscita all’intervallo di Elia, toccato durissimo da Lund sulla caviglia sinistra, inaridiva però le trame offensive delle Aquile e i rifornimenti per gli attaccanti aquilotti con una propensione offensiva che calava drasticamente nella ripresa.
Il Palermo controlla, riparte sembrando un po’ più sciolto rispetto alla prima frazione. Niente di clamoroso, ma i rosanero sono bravi ad approfittare di un grave errore in disimpegno di uno dei tanti ex di turno, Mateju, che permetteva a Brunori di insaccare liberissimo lo 0-2. Partita finita? Neanche a pensarci perché questo Spezia ha un cuore grande così e due palle enormi. A cominciare da mister Luca D’Angelo che rivoluziona la squadra inserendo Kouda, Colak e Aurelio e proprio questi tre giocatori aiutano a spingere il 2-2 finale.
Al 91° Kouda disegna un traversone millimetrico sulla testa di Pio Esposito che in torsione la manda all’angolino sul secondo palo dove Audero non può arrivare. Al 93° Pio Esposito prova il destro che si sarebbe insaccato sul secondo palo, ma un difensore devia in angolo. Dalla bandierina Salvatore Esposito mette in mezzo, “spizzata” di Colak e irrompe Aurelio che segna il più classico gol dell’ex pareggiando i conti al 94° confermandosi una sorta di “amuleto” dopo il gol vittoria in pieno recupero contro il Frosinone sempre in quella porta e sempre con le stesse modalità. E poi esultanza rabbiosa sotto una “Curva Ferrovia” letteralmente impazzita come farebbe qualcuno che si è appena levato qualche sassolino dalla scarpa nei confronti della sua ex squadra. Non è un punticino, è un punto pesante conquistato lanciando il cuore oltre l’ostacolo. Per la mole di gioco prodotta è un “solo un punto” però per le modalità con cui viene conquistato è un punto di platino. Gli Aquilotti lanciano anche un avvertimento al campionato: lo Spezia non molla mai!!
LE FORMAZIONI
Scelte confermate per mister Luca D’Angelo contro il Palermo: in coppia con Francesco Pio Esposito subito dentro Lapadula, mentre per sostituire lo squalificato Bandinelli scelto lo spezzino DOC Cassata. Recupero per l’altro spezzino DOC Vignali che agirà da mezzala destra. Torna a disposizione in panchina l’ex di turno Aurelio.
Rimangono indisponibili l’altro ex Soleri, Nagy e Sarr.
Nei rosanero subito titolari i neo acquisti Pohjanpalo, Magnani, Audero e Blin, solo panchina per l’ex di turno Nikolaou.
CRONACA
Neanche il tempo di iniziare e dopo 30″ Palermo avanti con una magia di Ranocchia: tunnel ai danni di Salvatore Esposito e sinistro a giro all’incrocio dei pali imparabile per Chichizola! Risponde subito lo Spezia: angolo di Salvatore Esposito in area di rigore e colpo di testa di Pio Esposito che si stampa sulla traversa ad Audero battuto! Sesto legno in campionato per il centravanti dello Spezia. All’8° Pio Esposito mette in mezzo da destra per la conclusione in “estirada” di Vignali con il pallone che si perde alto sopra la traversa. Al 18° traversone su piazzato di Salvatore Esposito per Reca che alza troppo la conclusione al volo con il pallone che termina alto sopra la traversa. Al 27° annullato al VAR il pareggio dello Spezia: su azione d’angolo gol di Mateju, ma Ghersini annulla con l’ausilio del VAR perchè il difensore ceco aveva colpito il pallone quando questo era già in possesso nelle mani di Audero. Al 34° centro di Elia per Pio Esposito che colpisce di testa: para in presa Audero. Al 36° grande occasione per lo Spezia: ancora Elia che in verticale libera Pio Esposito che conclude in diagonale trovando il salvataggio con i piedi di Audero. Al 39° ennesimoi traversone di Elia che pesca sul secondo palo Cassata che si tuffa di testa e colpisce, ma non inquadra lo specchio.
A inizio ripresa dentro Degli Innocenti al posto di Elia che toccato durissimo da Lund non riesce a rientrare dopo l’intervallo e con Vignali che si allarga a destra. Dopo due minuti Salvatore Esposito entra in area palla al piede e viene toccato da Banya finendo a terra: per l’arbitro è tutto regolare. A seguire ci prova Reca che viene chiuso in calcio d’angolo. La prima parata di Chichizola arriva al 57° su un tiro centrale di facile lettura di Pohjanpalo. Segue una conclusione fuori misura del neo entrato Duccio Degli Innocenti. Al 72° arriva il raddoppio del Palermo: grave errore di Mateju in disimpegno, recupero di Segre che calcia, respinge Chichizola e Brunori appoggia nella porta sguarnita. All’82° ci prova Pio Esposito che calcia un pallone messo in mezzo da destra, ma colpisce cadendo e la palla è fuori. Al 91° ecco materializzarsi il 12° gol stagionale di Pio Esposito con un colpo di testa imparabile su traversone da destra di Kouda. Subito dopo ci riprova Pio Esposito di destro, palla che si insaccherebbe sul secondo palo, ma un difensore devia in angolo. E’ il 94° e dalla bandierina va Salvatore Esposito, pallone tagliato in mezzo, “spizzata” di Colak su cui irrompe Aurelio che insacca il suo secondo gol stagionale e poi va a prendersi l’abbraccio di una “Curva Ferrovia” che non ha mai smesso di incitare la squadra anche quando era sotto di due reti. Sipario!
TABELLINO
SPEZIA-PALERMO 2-2
Marcatori: 1° Ranocchia (P) 72° Brunori (P), 91° P. Esposito (S), 94° Aurelio (S)
Note: ammoniti Banya (P), Brunori (P), Blin (P), Lund (P), Mateju (S), coner 13-3, rec. 3′ e 5′
SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Wisniewski, Hristov, Mateju; Elia (46° Degli Innocenti), Vignali (80° Aurelio), Esposito S., Cassata (66° Kouda), Reca (80° Colak); Esposito P., Lapadula. All. D’Angelo
A disp.: Gori, Bertola, Giorgeschi, Ferrer, Djankpata, Candelari, Di Serio, Falcinelli.
PALERMO (3-5-2): Audero; Magnani, Banya (81° Nikolaou), Ceccaroni; Diakité, Segre, Ranocchia, Blin (69° Gomes), Lund (61° Pierozzi); Pohjanpalo (69° Le Douaron), Brunori (81° Di Francesco). All. Dionisi
A disp.: Desplanches, Sirigu, Buttaro, Verre, Vasic.
Arbitro: Ghersini
Assistente N°1: Luciani
Assistente N°2: Monaco
Iv uomo: Cerbasi
VAR: Maggioni
Avar: Di Vuolo



No avete meritato ma noi non abbiamo alllenatore
Tutti felici anche a pisa
Con le dovute proporzioni vi sblocco questo ricordo
https://sport.sky.it/calcio/champions-league/2018/05/26/manchester-bayern-monaco-finale-champions-1999
Grande prova oggi al Picco … contro tutto e tutti.
Gol preso a 30 secondi dall’inizio…… traversa di Pio, gol annullato, melina indisponente degli avversari….. arbitraggio discutibile…..13 calci d’angolo… secondo gol preso mezzo regalato…..Elia ai box…. insomma tutto contro.
Poi il gran gol di Pio al 92 mo e due minuti dopo all’ennesimo calcio d’angolo il pari di Aurelio sotto la curva Ferrovia e lo Stadio Picco in visibilio..
Se durava altri due minuti li mandavano a casa con la pive nel sacco.
Grande Spezia e grande Picco