Lo Spezia Calcio da oggi avrà anche ufficialmente un nuovo proprietario: il passaggio di consegne tra Westchester South Investments e Fc32 Group, avvenuto nella notte del 29 gennaio, verrà formalizzata oggi in uno studio notarile di Milano dove sia Paul Francis che la Famiglia Platek non saranno presenti, ma segnando una svolta importante per il futuro del club. L’operazione, che ha comportato l’acquisto dell’intero pacchetto azionario, è stata completata con il pagamento delle quote e il finanziamento immediato della società.
Lo scioglimento del consiglio di amministrazione e l’arrivo dei nuovi vertici sono i primi passi della nuova gestione. Dopo la formalizzazione dell’acquisizione sarà convocata l’assemblea dei soci per definire il nuovo assetto dirigenziale. Il CdA del Club sarà rinnovato con un numero minimo di cinque membri, ma in questa fase iniziale potrebbe essere composto da quattro persone.
Andrea Corradino sarà nominato Presidente del Club di via Melara, una figura di grande esperienza e credibilità, legata ai momenti più solidi della storia recente dello Spezia. Accanto a lui, nel nuovo CdA, ci saranno Andrea Gazzoli e Nicolò Peri, fino ad ora amministratori delegati, con ruoli che dovranno essere definiti nei dettagli. A completare il quadro iniziale, secondo quanto riportano i colleghi de Il Secolo XIX ecco anche Federico Mari (nella foto, Ndr), rappresentante diretto di Fc32 Group di cui è co-fondatrice e responsabile della strategia.
L’uscita di scena del gruppo Platek è completa: il presidente Philip Raymond Platek Jr., insieme ai consiglieri Amanda Marie Platek, Caroline Aurora Platek e Robert Michael Platek, lascia definitivamente il board. Saranno presto nominati anche nuovi sindaci e revisori, completando la transizione.
Il nuovo proprietario, Paul Francis, arriverà a La Spezia il 17 febbraio, mentre fino a quel momento la sede sarà gestita da Federico Mari. In una recente intervista rilasciata al Secolo XIX, Francis ha sottolineato l’importanza della continuità, affermando: «Ci concentreremo prima di tutto su ciò che non cambierà, perché sta funzionando, ed è una lista lunga. Ascolteremo, supporteremo e faremo tutto il necessario per finire la stagione nel miglior modo possibile».
Ora l’attenzione si sposta sul campo: a 48 ore dalla sfida contro il Palermo, gli Aquilotti dovranno restare concentrati su un match chiave per il loro futuro in campionato. A rendere ancora più acceso l’incontro, le parole di Carlo Osti, neo direttore del Palermo, che ha dichiarato: «Il campionato del Palermo parte dal Picco» (LEGGI QUI).



La vedo male
Si sa quanto è stata valutata la società?
Grazie di tutto, soprattutto per lo stadio 👍👍