Intervistato da Il Secolo XIX, l’Avvocato Piergiorgio Leoni ha espresso il proprio parere in merito al divieto di trasferta a Carrara imposto ai tifosi aquilotti, nel quale si è ritrovato coinvolto.
Il noto professionista, coadiuvato dal collega Maurizio Scaccabarozzi, ha infatti redatto il ricorso al TAR presentato dal supporter Gabriele Pierini dei ‘Belini Frizzanti’. Ecco il pensiero di Leoni:
“Da tifoso ancora prima che da avvocato ritenevo giusto provarci. Stiamo assistendo a un trend preoccupante nel quale l’eccezione diventa regola limitativa delle libertà personali. A questo punto mi aspetterei una presa di posizione della città e anche della società: se i tifosi spezzini sono considerati così pericolosi in trasferta, a maggior ragione lo sarebbero anche al Picco, per questo motivo da oggi in poi, anche se potrebbe sembrare una provocazione, si potrebbe ipotizzare il divieto di accesso al nostro stadio a tutte le tifoserie ospiti, un analogo trattamento a costo di subire un danno economico. È ingiusto penalizzare i nostri tifosi, in particolare quelli che da sempre hanno perso tempo e soldi per seguire lo Spezia sempre più lontano, fatica e passione considerati zero”.
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Bene avvocato iniziamo da subito con il rifiuto del terreno di gioco alle varie Nazionali femminili, visto che la tifoseria non è degna di questi eventi (mandarli al dei marmi)
su questo naturalmente dovrebbero essere d’accordo i proprietari dello stadio (mi viene da ridere).
Senza iniziative forti saremo sempre trattati in questo modo.