Un 2024 da incorniciare per Luca D’Angelo e lo Spezia: risultati, crescita e record

Luca D'Angelo chiude un anno da protagonista, tra successi sul campo e valorizzazione della squadra. Lo Spezia si conferma tra le migliori difese in Italia e in Europa. Il tecnico ha riportato entusiasmo tra i tifosi con in quali ha instaurato un rapporto unico

Luca D’Angelo ha concluso il 2024 con un bottino di 65 punti, un risultato secondo solo al Pisa in Serie B, che nell’arco dell’intero anno solare ne ha raccolti 67. Questo dato è il culmine di un anno solare iniziato con qualche difficoltà, ma arricchito da una continuità impressionante. Dopo le sconfitte iniziali contro Como e Cremonese, lo Spezia ha inanellato diciannove risultati utili consecutivi, dimostrando una solidità che pochi avrebbero immaginato dopo il difficile finale della stagione precedente concluso con una salvezza all’ultima giornata.

Anche se il 2024 si è chiuso con un mezzo passo falso contro il Mantova e una sconfitta netta a Bari, nessuno può mettere in dubbio che sia stato l’anno migliore nella carriera di D’Angelo, un tecnico capace di trasformare il suo gruppo in una squadra compatta e determinata.

Una difesa da primato e prestazioni casalinghe solide

Lo Spezia si distingue per essere la miglior difesa italiana, seconda solo al Napoli di Antonio Conte, con 13 gol subiti. A livello europeo, può essere paragonata al Burnley, che nella Championship inglese ha subito appena 9 reti. Gran parte del merito va al portiere Stefano Gori, autore di 10 clean sheet, affiancato da Sarr, altrettanto decisivo nella prima parte della stagione. Ma anche a una solidità del pacchetto difensivo che è stata evidente per tutta la stagione se si toglie l’ultima gara del “San Nicola” dove l’assenza per squalifica del Capitano delle Aquile Petko Hristov si è fatta sentire più di quanto si potesse immaginare.

Sul fronte casalingo, la squadra non perde al Picco dal 28 febbraio, un dato che potrebbe rivelarsi cruciale nel girone di ritorno del 2025, in cui lo Spezia giocherà 10 partite in casa e solo 8 in trasferta.

Valorizzazione dei giocatori e mercato vincente

Uno degli aspetti più significativi dell’annata è stata la crescita esponenziale del valore dei giocatori. Pio Esposito, che nel 2023 aveva segnato solo 3 gol, è esploso con 9 reti nelle prime venti partite della nuova stagione, triplicando il suo valore di mercato. Stesso discorso per Bertola, passato da una valutazione di 1 milione di euro in estate a 6,5 milioni, purtroppo con un contratto in scadenza che il difensore centrale di Carrara, fatto e finito fin dal Settore Giovanile delle Aquile, non vuole rinnovare.

Altri protagonisti includono Wisniewski e Hristov, fondamentali in difesa, e giocatori come Vignali e Cassata, che rappresentano il carattere della squadra essendo spezzini DOC che sentono più di altri il peso di questa maglia e, soprattutto, sanno spiegare ai compagni quanto questa vada onorata e sudata in ogni gara aldilà del risultato. Senza dimenticare Salvatore Esposito, che ha trovato la sua consacrazione sotto la guida di D’Angelo, e l’esterno Elia, arrivato dall’Atalanta e già valutato oltre 1 milione di euro.

Un rapporto speciale con la piazza

D’Angelo ha saputo creare un legame unico con il pubblico spezzino, riportando entusiasmo al Picco. Come sottolineano i colleghi de Il Secolo XIX l’ultima annata ha fatto rivivere ai tifosi le emozioni dei tempi di Sergio Carpanesi, con una comunicazione diretta e trasparente che ha consolidato il rapporto con la piazza.

Con il suo stile pragmatico e senza fronzoli, D’Angelo ha chiuso il 2024 come uno degli allenatori più efficaci della Serie B, dimostrando che il successo non è legato solo ai nomi altisonanti. «Mi devo sbrigare ad andare in Serie A», ha dichiarato con ironia. Se il 2025 confermerà quanto visto quest’anno, quel sogno potrebbe diventare realtà.

Redazione

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2 Commenti
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Commento da Facebook
1 anno fa

Mi raccomando stiamo vicini alla squadra e all’ allenatore anche quando le cose non andranno come noi vorremmo. FORZA AQUILE.

Commento da Facebook
1 anno fa

Peccato per la prestazione di domenica a Bari..

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