Dopo aver festeggiato i 25 anni da speaker dello stadio ‘Picco’ (leggi QUI), arriva un altro momento di grande gioia per Federico La Valle.
Come riportato da Il Secolo XIX, la popolare voce dell’impianto di Via dei Pioppi ha infatti vinto la battaglia legale contro l’INPS. Questa nacque quando l’ente gli contestò la partecipazione alla trasmissione ‘Tiki Taka’, in onda sui canali Mediaset, comunicandogli l’intenzione di sospendere la pensione conseguita attraverso la ‘Quota 100’.
Per l’apparizione nel noto programma calcistico, durata pochi minuti e retribuita con soli 250ā¬, l’INPS richiedeva indietro ben 17mila euro, circa un anno di pensione, considerandola come una vera e propria assunzione nel mondo dello spettacolo.
Inizialmente il Tribunale della Spezia, diede ragione a La Valle “ritenendo i redditi percepiti dal ricorrente derivante da lavoro autonomo di natura occasionale non eccedente il limite di 5 mila euro annui, escludendo pertanto l’incumulabilitĆ ”.Ā
Ora ĆØ arrivato anche il definitivo responso della Corte d’Appello di Genova, a cui l’INPS aveva presentato ricorso, il cui dispositivo recita: “La natura delle prestazione ĆØ occasionale sia per la modesta entitĆ del compenso sia per l’unicitĆ della stessa. La ratio dell’eccezione alla regola della non cumulabilitĆ dei redditi da pensione Quota 100, si può individuare nel non considerare incompatibili con la pensione anticipata lo svolgere minime non abituali e non particolarmente redditizie attivitĆ di lavoro quindi tali da non contrastare con il relativo vantaggio di cui possono godere i beneficiari di Quota 100. Nel caso concreto non possono esservi dubbi nel ritenere che un impegno lavorativo di soli quattro minuti e un compenso di 250 euro in tutto il 2021 debbano rientrare nel lavoro occasionale e cumulabile con la Quota 100”.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Grande Fede !!! šš¤šš