L’ex Iemmello e quel rapporto mai nato con lo Spezia

Il bomber del Catanzaro ha da sempre avuto un rapporto difficile con lo Spezia e la sua tifoseria: dagli inizi difficili ai gol decisivi contro la sua ex squadra.

Pietro Iemmello, attuale bomber e capitano del Catanzaro prossimo avversario delle Aquile, è un ex mai troppo rimpianto dai tifosi delle maglie bianche per un rapporto mai nato e qualche polemica di troppo da parte del giocatore nella sua breve esperienza nel Club di via Melara.

Un inizio travagliato: lo Spezia e i prestiti

Pietro Iemmello arriva allo Spezia il 1° settembre 2013, acquistato per 250mila euro. Nonostante le aspettative, la società non sembra credere nelle sue qualità sin dal principio, tanto da mandarlo subito in prestito al Novara. La stagione successiva, il copione si ripete: gennaio 2014 alla Pro Vercelli, poi un ulteriore prestito annuale al Foggia nell’agosto 2014.

Nonostante il crescente rendimento, Iemmello fatica a trovare spazio allo Spezia, che continua a trattarlo come un “giocatore con la valigia”. Anche da parte sue le colpe ci sono: ogni volta che torna a La Spezia il giocatore sembra farlo malvolentieri tanto che viene nuovamente prestato al Lanciano e poi, nell’agosto 2015 su sua esplicota richiesta, fa ancora ritorno al Foggia.

L’addio definitivo e il successo altrove

L’addio ufficiale arriva il 31 agosto 2016, quando il Sassuolo lo acquista per 2,3 milioni di euro proprio quando lo Spezia aveva finalmente deciso di puntare su di lui. Anche in quel caso è il giocatore a impuntarsi per lasciare lo Spezia volendo tentare il salto nella massima serie: debutto in Serie A che arriva con la maglia neroverde con cui segna il suo primo gol contro il Crotone. Alla fine saranno cinque le reti con gli emiliani. Una sorta di trampolino di lancio per la sua carriera che proseguirà in massima serie al Benevento con cui andrà a segno ancora 2 volte. Saranno le uniche due esperienze in massima serie in carriera perché poi il giocatore decide per il terzo ritorno in carriera al Foggia proseguendo poi con Perugia, gli spagnoli del Las Palmas e il Frosinone fino al suo approdo al Catanzaro di cui diventa bandiera, bomber e capitano segnando gol a ripetizione.

Un legame difficile con i tifosi aquilotti

Nonostante il talento indiscutibile, Iemmello non è mai stato amato dalla tifoseria spezzina, un rapporto incrinato da episodi chiave. Tra questi, il gol mancato nella partita Spezia-Salernitana del 28 agosto 2016, un errore che sancì simbolicamente la sua uscita di scena dal club limitandosi a 2 presenze con 1 gol in maglia bianca.

Da allora, Iemmello ha spesso punito lo Spezia sul campo: il 6 aprile 2019 segna il gol decisivo in Foggia-Spezia, il 21 settembre dello stesso anno va a segno al Picco nel pareggio contro il Perugia, e ancora il 3 febbraio di quest’anno segna al Picco con la maglia del Catanzaro. In totale in carriera 200 gol in 450 presenze: numeri che esemplificano meglio di ogni altra cosa la pericolosità offensiva di questo attaccante.

Un avversario temibile per sabato

Sabato prossimo, allo stadio Ceravolo, Iemmello sarà ancora una volta il nemico numero uno della difesa aquilotta. Con nove reti stagionali, è il bomber di riferimento del Catanzaro e uno degli attaccanti più prolifici del campionato di cui è il vice capocannoniere dietro a Shpendi del Cesena a quota 10 e davanti all’aquilotto classe 2005 Pio Esposito a quota 8.

Un commento che lascia il segno

In una recente dichiarazione, Iemmello non ha risparmiato critiche allo Spezia e ad altre squadre del torneo, affermando: «Il Sassuolo farà corsa solitaria, mentre squadre come Pisa e Spezia, pur con buoni allenatori, sono inferiori. Il Sassuolo è di altra categoria. (LEGGI QUI

Il commento sottolinea il suo distacco da un passato mai veramente decollato, ma che continua a influenzare la sua storia calcistica e il rapporto mai nato con i tifosi dello Spezia.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Lo schifa il mondo non solo Spezia. Sta bene solo nel catoio dove é nato

Articoli correlati

L'ex dirigente dello Spezia e dell'Inter commenta l'attuale momento del club ligure e l'operato della...
Prima di Spezia-Empoli, il club ha ricordato l’ex calciatore argentino, scomparso prematuramente lo scorso giugno,...
L'ex N°7 dello Spezia tra i migliori esterni del torneo cadetto per rendimento. Saporiti si...

Altre notizie