Dopo lo scivolone di Palermo lo Spezia ha ripreso a “macinare” e a farne le spese all’Alberto Picco è stato il Cittadella travolto da cinque reti degli Aquilotti.
La squadra di mister Luca D’Angelo è tornata a essere letale con una delle sue armi migliori: i calci piazzati. Cinque reti su cinque contro i veneti sono infatti arrivate su palla inattiva battendo il precedente record di quattro gol su quattro nel derby vinto, sempre al “Picco“, contro la Carrarese.
Contro i veneti di Alessandro Dal Canto, che ha sottolineato questo fondamentale facendo i complimenti alle Aquile nel post partita (LEGGI QUI), la prima rete è arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la seconda su calcio di punizione, la terza su rigore, la quarta ancora su calcio da fermo dal limite dell’area e la quinta ancora da corner.
Aggiornando le statistiche si arriva a 19 gol su palla inattiva sui 27 complessivi nelle prime sedici giornate del torneo di Serie B. Con le incornate vincenti di Przemyslaw Wisniewski (nella foto, Ndr) e Francesco Pio Esposito sale a 11 lo “score” di realizzazioni con un colpo di testa. Va anche sottolineata la grande efficacia di Salvatore Esposito nel battere i piazzati sia tramutandoli in rete (5 segnature) che in assist vincenti (7 passaggi chiave). In entrambe le situazioni lo Spezia è in testa in questa speciale classifica nel torneo cadetto.


