Dopo il primo splendido gol realizzato con la maglia bianca indosso con un meraviglioso sinistro a giro in casa della Juve Stabia a fissare il punteggio finale di 0-3 in favore dello Spezia il centravanti croato Antonio Colak è intervenuto ai microfoni dei colleghi de La Gazzetta della Spezia per un’intervista in cui ha ripercorso il suo arrivo in Italia al Parma e il suo adattamento nel Club di via Melara. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:
L’ESPERIENZA CON IL PARMA – “La fiducia del mister Fabio Pecchia è mancata, ma la mia è sempre rimasta alta e ho sempre lavorato per essere pronto al momento giusto. Alcuni momenti della carriera sono così ma ora non voglio guardare indietro“.
IL PRIMO GOL CON LO SPEZIA – “Dura per uno come me non trovare la via del gol per più di un anno, ma ora sono felice. Il mio cuore è più leggero perchè ho trovato la prima rete con lo Spezia e si sa, la prima è sempre la più difficile. Adesso voglio guardare avanti e fare sempre di più“.
LA RETE ALLA JUVE STABIA – “Il gol è arrivato 45″ secondi dopo il mio ingresso in campo. L’ho fatto anche molto bello secondo me. Ho esultato sotto la curva degli stabiesi, ma i tifosi hanno capito subito che la mia esultanza non era contro di loro. E’ l’esultanza che faccio sempre, il gesto del cuore per mia moglie. Quindi senza pensarci ho visto il social media manager che era lì e sono andato. Tra l’altro lo avevo già notato prima mentre facevo riscaldamento fuori dal campo. Cosa si prova? E’ stata emozione enorme, emozione che voglio vivere sempre, ogni settimana. Per un anno mi è mancato questo momento e adesso ne voglio ancora di più“.
LO STADIO ALBERTO PICCO – “Secondo me questo stadio è speciale. Le emozioni vengono vissute da tutti i presenti in maniera incredibile e, quando aprirà di nuovo la curva tra un mese, cambierà tanto rispetto ad ora. Tifosi? Sono passionali e aiutano la squadra: è come se in campo ci fosse un uomo in più. Io ho visto tanti stadi in Serie B però l’atmosfera di quello dello Spezia è sicuramente la migliore. Mi carica giocare qui, davanti ai miei tifosi, in un ambiente ancor più caldo di quello che ho vissuto nei campi in Croazia“.
Photo Credits: Spezia Calcio
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esagerato,,se vedevi quello di mandorlini ti spaventavi