Nel dopo gara di Juve Stabia-Spezia, il centrocampista aquilotto Salvatore Esposito, autore del momentaneo 2-0 per i suoi, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:
IL RIGORE – “Ho alzato lo sguardo e ho visto solo gente che conoscevo,Ā portiere compreso. Anche prima di calciarlo sapevo non sarebbe stato un rigore come gli altri, non ho calciato come mio solito, ma sono stato fortunato sulla respinta.Ā
GARA SPECIALE – “Stanotte ho dormito poco, cosƬ come mio fratello. Siamo due tifosi della Juve Stabia, non lo abbiamo mai nascosto, siamo cresciuti in questo stadio e sapevamo sarebbe stata una giornata da pelle dāoca. Ć stato difficile prepararla mentalmente, ma siamo dei professionisti e dobbiamo rispettare la societĆ di appartenenza, pertanto abbiamo dato il massimo, come facciamo sempre, ma ĆØ chiaro che la Juve Stabia rimane sempre parte del nostro cuore”.Ā
VITTORIA IMPORTANTE – “Ć stata una vittoria fondamentale, abbiamo bisogno di queste partite per mantenere alto lāentusiasmo e dobbiamo continuare su questa strada”.Ā
GLI AVVERSARI – “La Juve Stabia ĆØ una squadra forte, con individualitĆ importanti, grande organizzazione e un bel gioco, anche in fase di preparazione abbiamo visto che per vincere avremmo dovuto sporcargli la partita e siamo stati bravi a interpretarla fin dall’inizio come dovevamo”.
IL RITORNO AL ‘MENTI’ – “Rispetto a quando ho giocato su questo campo vestendo la maglia del Chievo sono cambiate tante cose, la partita al tempo era a porte chiuse quindi ĆØ stato un altro tipo di emozione. La partita di oggi, insieme allāesordio con la Nazionale, ĆØ stata a livello calcistico quella più toccante perchĆ© ĆØ stato come giocatare contro i miei amici e la mia famiglia, ĆØ stato un poā pesante da una parte e bello dallāaltra”.
IL CAMPETTO DEL QUARTIERE CICERONE – “Siamo cresciuti nel quartiere Cicerone, il campetto ĆØ una possibilitĆ in più per i ragazzi del posto di scegliere la strada giusta. Purtroppo ultimamente in Campania ci sono stati episodi brutti che hanno coinvolto ragazzi giovani: chi ne ha la possibilitĆ deve cercare di aiutare questi ragazzi a scegliere la strada giusta, quella del divertimento e della crescita sana”.
MAGIC MOMENT – “Sto attraversando un step di crescita, devo tanto ai miei compagni e allāallenatore, che ha piena fiducia in me e che mi vuole bene come ragazzo e giocatore, io sto cercando di lavorare per ripagarlo di questa fiducia”.
ADORANTE – “Sono cresciuto in convitto con lui, ĆØ un giocatore forte e sono felice di vederlo con la squadra della mia cittĆ ; appena la Juve Stabia lo ha preso ho detto subito al direttore che aveva fatto un grande acquisto”.
SOGNO NEL CASSETTO – “Il mio sogno e quello dei miei fratelli ĆØ quello di giocare tutti e tre in Nazionale perchĆØ quella ĆØ la maglia più bella, cercheremo poi di chiudere la carriera a Castellammare, anche se vista la differenza di etĆ con Pio sarĆ difficile farlo tutti insieme”.



Sono contento che sei dell’Inter e che giochi nello Spezia