Tocca a Edoardo Soleri, autore del magnifico gol in rovesciata che ha sbloccato la gara dell’Arechi contro la Salernitana dando il via alla vittoria dello Spezia, prendere la parola in intervista sulle pagine dei colleghi de Il Secolo XIX. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.
GOL IN ROVESCIATA – «Una rovesciata così l’avevo già segnata al Bologna, in amichevole, con la maglia del Palermo, ma questa è non solo bella ma anche molto più importante».
NON MOLLARE – «A livello personale sono molto contento per l’ottimo momento mio e della squadra. Speriamo di continuare così, il campionato è ancora lungo non dobbiamo assolutamente mollare».
PURO ISTINTO – «Puro istinto, quando ho visto arrivare la palla di Mateju scendere verso di me ero di spalle alla porta non ci ho pensato due volte e ci ho provato, gesto simile a un gol fatto in amichevole contro il Bologna, del resto anch’io come tanti ragazzini sono cresciuto nel segno delle rovesciate di grandi attaccanti, ricordo nella Roma una di Florenzi, nello Spezia quella di Verde contro la Lazio, per non parlare dei vari CR7, Lewandowski e compagnia. Un bel gesto anche il mio, ma la cosa importante è che sia servito alla squadra per il risultato finale».
VITTORIA SU UN CAMPO DIFFICILE – «A fine gara c’era grande entusiasmo per la vittoria contro una squadra tosta, appena retrocessa, una vittoria difficile ma voluta e sofferta, dopo tanto siamo riusciti a vincere fuori casa quindi l’emozione è stata grande».
GARRA – «Quando entro in campo divento duro, deciso, è uno sport di contatto dove devi avere la meglio sul tuo avversario diretto, ma ci deve essere sempre rispetto reciproco: quello che succede in partita, finisce lì».
RISPETTO PER IL PALERMO, MA ORA TESTA SOLO ALLO SPEZIA – «Palermo e la Sicilia li ho nel cuore, ricevo tanti messaggi d’affetto che mi fanno davvero piacere. Posso solo parlarne bene, fa parte del calcio prendere strade diverse, ma il rispetto non mancherà mai perché Palermo mi ha dato tanto e io altrettanto, ora sono concentrato sullo Spezia che mi ha voluto e spero di ricambiare la fiducia, qui mi trovo bene, vivo in centro con Margherita e il nostro cagnolino Gordo, sento l’affetto dei tifosi».
CANDELARI – «Sono tutti ottimi calciatori, ma devo dire che arrivando allo Spezia sono rimasto colpito in particolare dal giovanissimo Candelari che non conoscevo, non a caso convocato in under 20 mi ha impressionato per personalità e per qualità tecniche».
D’ANGELO – «Mi ha accolto bene come i compagni, è bravo e prepara molto bene le partite, mi sto trovando al meglio con lui e con il suo staff».



Veramente bravo questo Soleri. Io lo farei giocare sempre. Complimenti x il bellissimo gol a Salerno. Continua così che farai una bellissima carriera