“Avevamo studiato il nostro avversario sapendo che sono pericolosi sulle palle inattive, purtroppo l’abbiamo persa proprio così“ parole in musica di Petar Stojanovic nel post partita di Salernitana-Spezia 0-2. E in effetti anche all’Arechi lo Spezia si è confermato letale dai calci piazzati con le due reti che sono nate dagli sviluppi di due calci d’angolo battuti, come sempre, da Salvatore Esposito.
Sul primo angolo il N°5 aquilotto prova direttamente la battuta in porta, respinta di Sepe, Mateju la “spizza” e Soleri si inventa quell’incredibile rovesciata che sblocca la gara. Sul secondo angolo Salvatore Esposito la “pennella” direttamente sulla testa di Bertola che incorna in rete la sua terza marcatura stagionale.
Il conteggio delle reti realizzate da calcio piazzato della formazione di mister Luca D’Angelo si aggiorna ulteriormente quindi salendo a ben 14 realizzazioni su sviluppi di palla inattiva sulle 15 reti complessive.
L’unico gol su azione lineare è proprio il primo di queste quindici segnature realizzato da Francesco Pio Esposito contro il Pisa nel pareggio per 2-2 all’esordio in campionato.
Nessuno in tutta Europa ha questi numeri da palla inattiva. Inoltre lo Spezia è anche l’unica squadra imbattuta del torneo cadetto e la miglior difesa del campionato con sette gol subiti.



meglio da calcio da fermo che a tavolino.