Un altro doppio ex di Spezia-Reggiana è l0 spezzino DOC Alessandro Cesarini, attuale attaccante della Fezzanese in Serie D, intervenuto ai microfoni de Il Secolo XIX in vista della gara di oggi. Ecco le sue dichiarazioni.
CUORE BIANCONERO – «A Reggio mi sono trovato benissimo, ma il mio cuore è e resterà sempre bianconero. Il mio ricordo più bello? L’esordio in C2 con D’Adderio. Quella stagione vincemmo il campionato e nella doppia finale play-off feci tre gol al Legnano, uno in trasferta e due al Picco».
GLI SCONTRI CON LA REGGIANA – «L’anno dopo la vittoriosa C2, nel 2011, ci scontrammo prima in trasferta pareggiando 1 a 1: io partii in panchina. Al ritorno invece giocai titolare e vincemmo al Picco 2 a 0, gol di Casoli e Colombo».
SAVERINO E GUIDETTI DA AVVERSARI – «Avversari? Due autentiche bandiere Aquilotte come Davide Saverino e Max Guidetti, ora vice di mister Viali alla Reggiana. Ricordo che gli fu chiesto dai tifosi di cambiare la maglia».
IL “PICCO” DA AVVERSARIO – «Tornai anche io da avversario in Coppa Italia al “Picco” con la maglia della Reggiana. Ricordo come fosse ora che uscii tra gli applausi: si sentì molto la differenza di categoria».
IL RITORNO A LA SPEZIA CON LA FEZZANESE – «Felice di essere tornato a casa. Peccato per l’infortunio ai legamenti del ginocchio che mi costringe a rimanere ai box».
LO STADIO ALBERTO PICCO – «Se continua questo connubio tra pubblico e squadra, lo Spezia ha una marcia in più rispetto alle altre».
LE DUE PIAZZE – «Anche se tifo Spezia devo dire che a Reggio mi sono trovato bene, sfiorando la B. Lì è nato mio figlio. Devo dire che i tifosi reggiani sono belli caldi, al pari degli spezzini».


