Un altro grande ex dello Spezia chiamato in causa in vista della sfida con la Reggiana è Giovanni Pisano, storico e prolifico centravanti che in maglia bianca mise a segno la bellezza di 33 reti in 60 presenze. Il bomber ha parlato ai microfoni de La Nazione sottolineando prima di tutto l’ambiente caldo che i granata troveranno a La Spezia: “Con quel Picco e con quei tifosi bisogna sempre giocare per vincere”.
D’ANGELO E UNA BUONA PARTENZA – “D’Angelo conosce bene la categoria e sono contento che la squadra sia partita così bene. Le auguro di raggiungere obiettivi importanti. Anche perché non è mai troppo presto per coltivare i sogni, specie in un campionato equilibrato come questo”
GLI ATTACCANTI – “Sono coloro che danno i punti veri alla squadra. Oggi non mi rivedo in qualcuno in particolare, anche se per la B sono tutti importanti. Prediligo Falcinelli, giocatore esperto e bravissimo a giocare per la squadra”
LA REGGIANA – “Li ho visti contro la Salernitana. Non mi ha fatto una grande impressione, ho visto carenze in fase difensiva. Se messa sotto pressione fa tanti errori”
LA PARTITA – “Come inquadro il match? Per come stanno adesso le cose, lo Spezia è più squadra e più lanciata, anche se la Reggiana è pur sempre una formazione di Serie B, competitiva. Ma lo Spezia, soprattutto in casa, deve giocare sempre per i tre punti”
LO STADIO ALBERTO PICCO – “Penso che soprattutto in casa debba giocare per i tre punti, quel Picco e quella curva non ce l’hanno tutti e sono armi in più. I protagonisti devono dare il 150%, la spinta è non comune. Nei miei anni lo stadio era sempre esaurito, era un punto di forza. La gente vive per al squadra, che deve fare di tutto per regalare delle soddisfazioni”


