Di Carlo avverte: “Spezia attento, la Carrarese è un’ottima squadra”

L'ex tecnico aquilotto è tornato a parlare del club di Via Melara a pochi giorni dal derby con i giallazzurri.

Attraverso le colonne de Il Secolo XIX, mister Domenica Di Carlo è tornato a parlare dello Spezia, club da lui allenato dal Novembre 2015 al Giugno 2017.

SULLE AQUILE – “Sto vedendo Spezia di D’Angelo, uno che lavora poco con le parole, ma che fa molto sul campo. Che ha dato equilibrio a tutto il sistema interno ed esterno, e che si va a giocare un derby sentito, dovendo stare molto attento. L’undicesima senza sconfitta con la Carrarese non sarà cosa facile”.

CON LA CARRARESE – “Non sarà partita facile, anche se esiste luce tecnica tra le due, non solo perché è una gara sentita dalle due tifoserie. La Carrarese l’ho seguita anche in questi periodi: io vedo, ogni settimana, almeno un paio di gare di B e un altro paio di Lega Pro. Squadra ottima quella di Calabro, brava nel palleggio e a abbassare i ritmi, per poi colpire. Vanno aggrediti, alzando subito la trama di gioco”.

AVVIO IMPORTANTE – “Intanto dico che davanti ci sono le squadre che hanno cambiato di meno, quelle che hanno voluto dare continuità con la stagione scorsa. Che lo Spezia di oggi è tremendamente diverso da quello di un anno fa, è tutta un’altra storia. Oggi con D’Angelo giocano da B, lo scorso anno da A, da retrocessi, filosofie diverse”.

LA SORPRESA – “Un esempio per tutti Bertola: quello dell’anno scorso è timidamente parente. Ora più preciso, più attento, perfino più cattivo: un altro difensore, cresciuto nelle difficoltà, che ti fanno bene”.

D’ANGELO – “Bravo a essere centrale nel sistema, a trasmettere quello che serve, voglia e sacrificio. C’è un coinvolgimento positivo. Mi arrivano notizie in tal senso, ma anche da lontano si vede. Nagy ed Esposito sono coppia importante”.

OBIETTIVI – “Troppo presto per qualunque tipo di ragionamento, la classifica ora va guardata soprattutto da parte dei tifosi. Ecco, questo può aiutare, conoscendo La Spezia e quanto la gente ami questa maglia. I tifosi ora spingono, ti aiutano, ti accompagnano, c’è unione di intenti. Una squadra così organizzata rischia poco”.

PUNTI DI FORZA – “Hristov è giocatore importante per la B, e davanti hai diverse soluzioni. A me piace quella con Di Serio e Pio Esposito: corsa e tecnica, e non ti danno mai un solo punto di riferimento. Non è facile giocare contro attaccanti così”.

COME MANTENERE L’ALTA CLASSIFICA – “Affidandosi all’equilibrio creato tecnicamente e a livello di organizzazione dal suo allenatore, si passa solo da lì. La B è una brutta bestia, inizia in una maniera e poi finisce in un’altra”.

LE ALTRE – “Vedo appena sopra il Pisa che Inzaghi, che ha reso un pochino più veloce quella che già un anno fa era una buona squadra. Sta sfruttando le potenzialità dei suoi avanti, che sono in forma splendida. Dietro qualcosa si muoverà. Conosco questo torneo, so quanto è difficile da leggere”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

17 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Uccidiamo le aquile ora nel loro territorio

Commento da Facebook
1 anno fa

Solo dei pazzi sottovaluterebbero un derby, non serve che ce lo dica Di Carlo.

Commento da Facebook
1 anno fa

Cambia spacciatore

Commento da Facebook
1 anno fa

Sono concorde

Commento da Facebook
1 anno fa

Me tocco i coiones ….oh misterrrrr!!!🤞🤞🤞🙏🙏🙏

Commento da Facebook
1 anno fa

L’uomo dei pareggi 😄

Armando
1 anno fa

I complementi di Dicarlo sono falsi
A inizio campionato aveva fatto i complimenti a Samp e Cesena come ignorando noi

Commento da Facebook
1 anno fa

🤘

Commento da Facebook
1 anno fa

🤘

Commento da Facebook
1 anno fa

La ghe’ da toccase.

Articoli correlati

I bianchi hanno quasi sempre raccolto punti nelle gare interne con i labronici....
I sostenitori spezzini erano già stati fermati in occasione della prima di campionato con il...

Altre notizie