Il sostituto di Verde? D’Angelo spera di averlo già in casa

Il tecnico aquilotto punta sul classe 2005 Candelari che all'Arechi è stato il migliore con Soleri. Arrivò allo Spezia grazie a un'intuizione del "solito" Pecini

Partito Verde, destinazione Salernitana, lo Spezia perde il suo fantasista che, probabilmente, non verrà neanche ripiazzato sul mercato. Ma mister D’Angelo cosa ne penserà? Sicuramente se chiedessimo a lui avrebbe preferito mantenere in rosa il fantasista campano che proprio grazie a lui la scorsa stagione era stato rivitalizzato e diventato nuovamente decisivo dopo il periodo negativo con Alvini in panchina.

Appurata ormai la cessione come un dato di fatto e dovendo fare di necessità virtù siamo sicuri che per il ruolo di fantasista alle spalle delle punte il tecnico delle Aquile punterà molto in questa stagione su Pietro Candelari.

E del resto se il buongiorno si vede dal mattino il giovane trequartista è stato tra i migliori in campo all’Arechi contro la Salernitana siglando un gol, il primo tra i professionisti, e fornendo un assist per il raddoppio di Soleri.

D’Angelo lo aveva detto già nel precampionato che quest’anno puntava su Candelari, sul fatto che il ragazzo avrebbe dovuto crescere e potesse avere più spazio delle 8 presenze concessegli la scorsa annata.

L’INTUIZIONE DI PECINI E LA TRAFILA IN MAGLIA BIANCA

Il percorso di Candelari  nello Spezia è merito dell’ex D.t. Riccardo Pecini. Sua l’intuizione di investire 15.000 € per il classe 2005 arrivato inizialmente in prova dall’Alma Juventus Fano dove il giocatore aveva indossato la maglia dell’Under15 e dell’Under16.

Pecini rimase letteralmente folgorato dal provino fatto al giocatore tanto da investire subito quella cifra che, al momento, nella valutazione del trequartista è almeno decuplicata. Candelari fu aggregato agli Allievi Nazionali Under17 con cui siglò 5 gol alla prima esperienza in maglia bianca.

La stagione successiva l’esplosione al primo anno di Primavera con 12 reti a suo attivo. Da lì la firma del primo contratto da professionista e poi la storia recente passando da un giovane di belle speranze alle prime presenze in Serie B, otto per la precisione per lo più da subentrato e nel ruolo non troppo congeniale di mezzala da inserimento lui che nasce per agire principalmente sulla trequarti.

IL FUTURO

Quest’anno la stagione è iniziata alla grande, ma questo deve essere solo un primo passo verso l’obiettivo, dichiarato dallo stesso ragazzo, di affermarsi tra i professionisti. D’Angelo, che sia per necessità o per virtù o forse per entrambe le cose, sta dimostrando di puntarci!

Redazione

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2 Commenti
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Commento da Facebook
2 anni fa

Nunununu
Serve un trequartista e appena parte Mhull (o come si scrive ) serve un centrale sx
Su Melissano movete veloce

Commento da Facebook
2 anni fa

a prescindere dal valore dei vari giocatori, Verde è un esterno offensivo che nel modulo utilizzato nelle ultime partite della scorsa stagione e nelle prime di questa serve poco, servirebbe di più sostiturlo con un centrocampista che sappia inserirsi e fare qualche gol

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