Per affrontare uno Spezia che occupa attualmente la quart’ultima posizione, e che ha quindi disperato bisogno di punti salvezza, Mignani pensa di cambiare qualcosa, ma difficilmente lo farà dal punto di vista tattico. Il tecnico cercherà di schierare la migliore formazione possibile in considerazione dell’impegno ravvicinato già affrontato contro la Reggiana e di quello che dovrà affrontare domenica contro l’Ascoli al Barbera. Obiettivo del Palermo tenere a distanza Sampdoria e Brescia che occupano la settima e l’ottava posizione in classifica e che hanno rispettivamente 5 e 6 punti di ritardo.
ASSENTI – Fra i rosanero mancheranno Francesco Di Mariano, Aljosa Vasic, Giuseppe Aurelio e Mamadou Coulibaly, tutti alle prese con i rispettivi infortuni.
FORMAZIONE – Nel 3-5-2 che dovrebbe schierare l’ex Bari davanti a Pigliacelli ci sarà l’esperienza dell’ex Lucioni (nella foto, Ndr) a guidare il reparto difensivo con ai suoi lati l’ex obiettivo aquilotto Salim Diakité e Nedelcearu che dovrebbe essere preferito all’altro ex di turno Ceccaroni. A centrocampo il talento di Ranocchia e le geometrie di Gomes non dovrebbero mancare. Sulle corsie Di Francesco a destra, per una scelta molto offensiva, e Lund a sinistra. In avanti l’attacco “pesante” formato dal bomber e capitano Brunori e da Mancuso.
PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Diakité, Lucioni, Nedelcearu; Buttaro, Ranocchia, Gomes, Di Francesco, Lund; Brunori, Mancuso. Allenatore: Michele Mignani.


