E’ andata in scena ieri intorno alle 18:00 la protesta dei tifosi dello Spezia presso il Centro Sportivo Ferdeghini. I supporters aquilotti hanno chiesto un confronto con i dirigenti presenti in sede chiedendo conferme sul futuro della Società dei Platek e l’allontamento dei responsabili dell’area tecnica aquilotta Eduardo Macìa e Stefano Melissano.
A rispondere ai tifosi è sceso dagli uffici della sede il CEO Andrea Gazzoli che si è fatto portavoce della Società insieme a Nicolò Peri. “Posso assicurare che lo Spezia non è in vendita e non ci sono i presupposti per allontanare Macia e Melissano” il succo del discorso espresso dal dirigente ai tifosi assiepati fuori dal Centro Sportivo.
Gazzoli ha poi chiesto tempo alla tifoseria almeno fino alle prossime cinque gara in programma a dicembre con la sfida di Santo Stefano che chiuderà l’anno terribile delle Aquile. Subito dopo sono attese le valutazioni della dirigenza e i “piani” per il mercato di gennaio in cui Gazzoli ha affermato che non vi saranno cessioni significative, ma forse neanche importanti rinforzi.
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Mai caduti così in basso…ci sarà una ragione?….
Belin .. ma qualche coro tipo ” Macia…macia é l’ora che vai via! ..”.. “dallo Spezia vai lontano, scappa con Melissano!!!”
Scusate il mio sfogo personale !!!!Dirigenti andate tutti a f…..o!!!Ma tanto è solo aria fritta quello che diciamo Ci prendono solo per i fondelli!!!!!
Devono essere mandati via per i danni fatti ma voluti dalla presidenza ma tanto continuano così e di fanno i c…i loro di noi non gliene importa proprio nulla!!!!!!
Devono non aver capito.
Alvini non era il problema
Andare allo stadio ma senza entrare e lasciarli senza incasso
Prendi i soldi e scappa. Maledetti voi e quel faccendiere che vi ha venduto la Nostra Squadra. PLATEXIT
Con questa persona siete proprio a posto…chissà che colore di cartellina abbia riservato a voi per i programmi futuri
Semplice, ritirare tutti gli abbonamenti finché i due incapaci non sono scaricati.
Non si può negoziare ,la società è la prima che impone le scelte? Fare altrettanto, boicottando qualsiasi loro evento.