La proprietà dello Spezia rompe il silenzio ed esprime il proprio punto di vista dopo la retrocessione
Attraverso un comunicato ufficiale, il presidente dello Spezia Philip Raymond Platek Jr ha espresso il proprio punto di vista sul momento del club.
IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE. “Non è facile trovare le parole giuste in questo momento. Siamo qui a dover fare i conti con una dura realtà che nessuno di noi avrebbe voluto affrontare. Siamo profondamente delusi e arrabbiati per non esser riusciti a raggiungere il nostro obiettivo e ancor di più per le lacrime dei nostri tifosi, che hanno sempre dimostrato di essere un pubblico da Serie A in queste tre storiche stagioni passate nell’élite del calcio italiano.
In tre anni abbiamo ben compreso cosa significa il calcio nel Golfo dei Poeti. Quello tra squadra e popolo spezzino è un connubio che dura da ben 117 anni, oltre un secolo di battaglie sportive in cui lo Spezia Calcio ha sempre saputo rialzarsi dopo ogni frenata e anche questa volta lo farà con orgoglio, coraggio e quella fiera identità che ha consentito alle Aquile di arrivare a vincere contro club storici, successi che per generazioni di tifosi aquilotti avevano rappresentato soltanto un sogno.
In questa stagione gli sforzi profusi non sono stati sufficienti e i prossimi giorni saranno necessari per analizzare il campionato appena concluso, capire cosa non ha funzionato e tracciare una linea da seguire per ripartire, mettendo il bene dello Spezia Calcio davanti a tutto.
Un doveroso ringraziamento va ai nostri tifosi per il loro appassionato sostegno dimostrato lungo tutta la stagione ed è proprio dalla loro energia che dovremo ripartire per rialzarci immediatamente. Oggi non è il momento di aggiungere ulteriori parole, bensì di riflettere e metabolizzare quanto accaduto. FORZA SPEZIA! UNITI CI RIALZEREMO!”



diro una cosa che alcune semplici menti non capiranno.Vero questi sono per guadagnare, ma sono imprenditori, sanno che per guadagnare devi investire, non sono italiani, di calcio e ancor di più di calcio italiano ne sanno praticamente nulla.Pagano gente che non serve, anzi ha fatto danni, a coninciare da tella, poi macia, poi semplici in ultimo 4 scalza cani presi per investimento.in serie A non puoi prendere solo giovani di prospettiva, devi avere giocatori di categoria mixati a giovani da fare crescere, qui sta l’errore, non avevamo giocatori di categoria.
è un presta nome siamo in mano ad un fondo di investimenti, andranno al risparmio e sarà durissima. Forza Spezia sempre
Zitto…ci hai distrutti…
In Groenlandia a sto giro ? Leggere ! 31 punti siamo partiti da 39 primo anno
Sto seriamente cominciando a pensare che la retrocessione sia stata anche una ipotesi per la società. Non per il paracadute, ci mancherebbe. Soprattutto per tanti rinnovi e riscatti obbligatori. Di gente che non aveva per niente convinto. Ritrovarseli nuovamente sul groppone un altro anno di serie A avrebbe voluto sicuramente dire “rimandare di 1 anno lo stesso epilogo”. Con situazione debitoria ulteriormente accentuata. Con la retrocessione se ne andranno in tanti, fra calciatori, tecnici, collaboratori etc etc etc. Molti altri rimarranno ma i loro compensi parametrizzati alla categoria scenderanno. I punti buttati via ma soprattutto gli atteggiamenti molli e svogliati… Leggi il resto »
Vedremo cos te cati con i 25mil
Molto grave non averlo capito, è mancato il manico gente come NuTella che puo esercitare diritto di veto ma è in Portogallo, proprietà per lungo tempo assente, un Corvino un Angelozzi sul pezzo 24 su 24 grande esperienza a tutti i livelli nella gestione quotidiana e la risoluzione dei problemi, gli acquisti mirati per costruire una rosa completa e competitiva, l’uomo prima del calciatore, quel calore umano che necessita nei rapporti con i calciatori mai lasciati soli e la gestione degli infortuni, meno burocrazia e più calore umano, le parole di P. Paganini dicono il resto, rispetto, rispetto per la… Leggi il resto »
Semplici via a calci……
Capire cosa non ha funzionato? Semplici..il Direttore Sportivo