Mandorlini: “Lo Spezia può strappare il risultato con il Milan”

L’ex allenatore delle Aquile in intervista al Secolo ricorda la vittoria del suo Spezia in amichevole per 4-1 al “Picco”

Andrea Mandorlini, grande ex allenatore dello Spezia e ora sulla panchina del Mantova, sa come si fa. Lui il Milan lo battè in un’amichevole ormai storica per 4-1 dopo aver vinto il campionato di Serie C2 al primo tentativo sulla panchina aquilotta e senza perdere neanche una partita.

«Ricordo ancora le urla di Galliani nel dopo partita – ricorda lo stesso Mandorlini ai microfoni dei colleghi de Il Secolo XIXperché è vero che si trattava di un’amichevole, ma il Milan mise in campo campioni del calibro di Chamot, Costacurta, Serginho, Leonardo, Ganz e Shevchenko, autore del gol bandiera, e non era certo venuto al Picco per prenderne quattro».

SABATO MATCH DIVERSO – «Lì festeggiavamo il campionato appena vinto, quella in programma sabato è molto diversa, ma l’entusiasmo pazzesco che ci circondò allora deve essere lo stesso».

UN RISULTATO POSITIVO E’ POSSIBILE –  «Magari non con il punteggio di quella amichevole, ma un risultato positivo può strapparlo, anche un punto potrebbe fare la differenza per la classifica».

SPEZIA PENALIZZATO NONOSTANTE LE PRESTAZIONI – «Ho visto tante partite delle Aquile quest’anno, ritengo che lo Spezia sia stato penalizzato in diverse situazioni perché le prestazioni in campo ci sono state, altre squadre si sono rimesse in lizza pur non disputando prestazioni di pari livello».

PARTITA DOPO PARTITA – «Ora è davvero dura perché non conta più niente quello che è stato, ora più che mai si deve procedere partita dopo partita, concentrarsi solo su una gara per cercare di ottenere il massimo».

MILAN ODIERNO – «È una super-squadra oggi come allora, la speranza è che il doppio impegno di Champions contro l’Inter possa incidere in termini di concentrazione. Lo Spezia può batterlo, ma deve crederci anche perché la sfida di Champions non sarà affatto semplice. Ha già battuto l’ Inter, ma attraversava un momento fisico e psicologico diverso rispetto a oggi».

IL TIFO ARMA IN PIU’ – «Può essere davvero importante, il pubblico di casa può e deve tornare a essere un punto di forza per le Aquile come è sempre stato in passato, l’ha sempre dimostrato in qualunque categoria, i tifosi ci tengono alla squadra, erano in diecimila anche 23 anni fa, spero davvero in un risultato anche per i tanti amici che ho lasciato in città».

RAPPORTI MAI SCEMATI CON I SUOI EX GIOCATORI – «Con tanti di loro mi sento ancora oggi. Per esempio ho rivisto tempo fa Igor Zaniolo a Reggio Emilia che seguiva Nicolò prima del trasferimento dalla Roma, mi sento sempre con Francolino Fiori, con Budel, con il mio fido secondo Roberto Bordin che si è messo in proprio, con Rubini e con tanti altri rimasti nel mio cuore e nella mia storia personale»

Redazione

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21 Commenti
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3 anni fa

Beh ti piace vincere facile …visto I punti che abbiamo lasciato com le piccole

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3 anni fa

Vatte a dormire

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3 anni fa

N artro

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3 anni fa

Se giocano Cdk e Origi sicuramente.

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3 anni fa

Speriamo che ti sbagli

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3 anni fa

E vabbè fate voi insomma ?

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3 anni fa

Ma perché non torni tu anziché fare pronostici? ♥️

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3 anni fa

Pensa a salvare il MN, nn a Spezia- Milan…

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3 anni fa

Come no

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3 anni fa

ritorna mister..

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