Le parole del centrocampista svedese ai colleghi de La Nazione: “Sta a noi provare a dimostrare di essere squadra da A“
Dalle pagine de La Nazione tocca ad Albin Ekdal suonare la carica in vista delle prossime decisive partite, anche se ormai la speranza di salvezza dello Spezia è davvero appesa al lumicino.
“Proveremo a vincere ogni partita, già a partire da sabato prossimo contro il Milan. Ora sta a noi dimostrare di essere una squadra da Serie A“. racconta al collega Fabio Bernardini.
CAMBIO DI RENDIMENTO NEL RITORNO – “C’è mancato ovviamente qualcosa nel girone di ritorno, con un pizzico in più di cattiveria e voglia di fare gol avremmo potuto avere un’altra classifica. A mio parere non abbiamo giocato benissimo ma neanche male, avremmo potuto avere più punti. È inutile dire che siamo stati sfortunati, la verità è che ciò che abbiamo fatto in campo non è bastato, ci sono tante gare dove abbiamo perso o pareggiato negli ultimi minuti, abbiamo sbagliato un po’ troppo. E la classifica attuale lo testimonia. La squadra tutto l’anno ha lavorato bene, siamo stati uniti come gruppo, non ci sono mai stati problemi nello spogliatoio“.
CREDERCI ANCORA RESPONSABILITA’ VERSO I TIFOSI – “Anche se la situazione non è bellissima crediamo nella salvezza, abbiamo le qualità di poter vincere contro tante squadre. Ci sono ancora 4 partite nelle quali dovremo dare tutto e credere fino all’ultimo che non è finita. Chi non ci crede o non darà tutto non giocherà. Abbiamo responsabilità verso noi stessi, la società e i tifosi“.
CHI HA PIU’ ESPERIENZA AIUTERA’ I PIU’ GIOVANI – “Ho fatto tanti anni in Serie A, non è una situazione nuova per me, non mi fa paura questa situazione. Siamo tanti giocatori con esperienza, è doveroso aiutare i più giovani a non avere la testa bassa. Ripeto non è finita, occorre dare tutto tutto ciò che abbiamo. Ovviamente è dura, nessuno di noi vorrebbe essere terzultimo ma la realtà è questa e dobbiamo accettarla. Chi ha più problemi nel trovare motivazioni lo dobbiamo aiutare, chi non ci crede non giocherà, chi non dà tutto in allenamento o non è pronto non giocherà“.
PROVARE A VINCERE CON MILAN E LECCE – “L’unica cosa che interessa è provare a vincere ogni partita. Abbiamo dimostrato che possiamo battere tante squadre, ora testa al Milan e al Lecce. Al Via del Mare potrà essere il crocevia, però prima abbiamo il Milan che è una squadra forte. Sono convinto che se faremo una bella partita e avremo tutti la testa giusta potremo battere i rossoneri“.
L’INCORAGGIAMENTO DI PLATEK DOPO CREMONA – “La sua presenza è sempre importante, ci ha detto un paio di cose rilevanti sul morale e sul gruppo per stimolarci a crederci ancora. Ora è fondamentale stare tutti vicini“.
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Se si impegnassero tutti come lui saremmo salvi da 2 mesi!
Ma ci siete o ci fate?
Ma finitela con questi annunci ridicoli sarebbe un miracolo già pareggiare tutte ekdal meno vino la mattina
Ma quale tutte non riuscite nemmeno a pareggiare non vi reggere in piedi siamo crollati in B dopo un girone di andata che eravamo salvi mai visto uno più scarso di semplici
Non riuscireste a segnare un gol neppure se l’avversario di turno lasciasse il portiere negli spogliatoi, figurarsi vincerle tutte! Dai, su, posa il fiasco …
L’unico che veramente ci sta mettendo il cuore
Provare a svegliarvi prima?!!!! Non alle ultime di campionato!!!
Come Aiutiamo Lo Spezia No Ce Anche Biglietti
Se le vinci tutte forse vai anche in zona Europa
Siete voi che scendete in campo…dovreste averlo già dovuto dimostrarlo ai vostri tifosi che non volete retrocedere…🤔