La Curva Ferrovia contesta la squadra dopo la sconfitta con il Monza

Una gara giocata senza quella rabbia agonistica che il tifoso del “Picco” chiede da sempre alla sua squadra aldilà del risultato del campo. Prima i fischi, poi un confronto alla fine gli applausi per cercare di spronare i giocatori a dare di più fino alla fine della stagione, ma ora non è più tutto in mano ai giocatori aquilotti

Una partita in cui lo Spezia è stato all’altezza per i primi 20′ minuti di gara creando almeno due chiare occasioni da gol fallite clamorosamente da Kovalenko, poi come troppo spesso succede incassato il gol di Ciurria al primo tiro in porta del Monza la squadra di Semplici è via via uscita dal match.

Tolto un colpo di testa di Amian e un calcio di punizione pericoloso di Esposito oltre a qualche buona intenzione di Agudelo rimasta poi in fin dei conti tale non si è più visto lo Spezia fino al triplice fischio di Rapuano.

Una gara giocata senza quella sana cattiveria agonistica e quella rabbia che il tifoso del “Picco” chiede alla squadra da sempre aldilà del risultato finale.

E a fine partita non poteva che scattare la contestazione da parte del pubblico aquilotto fortemente deluso non solo per la sconfitta, ma soprattutto per l’atteggiamento tenuto in campo.

Prima i fischi, poi cori quali “Fate ridere!” o “Tirate fuori i c…..i!“, infine i i giocatori richiamati sotto la Curva Ferrovia, poi parole di incitamento per cercare di spronare tutti a dare di più, a fare quel salto oltre l’ostacolo per cercare di salvare una stagione più che mai complicatissima.

Durante i cambi di Kovalenko e Gyasi i due giocatori erano già stati contestati con fischi da parte dei tifosi aquilotti inviperiti.

I tifosi, aldilà delle parole grosse volate tra Sala e alcuni spettatori del Settore Distinti, hanno provato a usare il bastone e la carota, concludendo la contestazione con il coro “Noi vogliamo stare in Serie A!“.

Il problema è che da ieri sera le sorti dello Spezia non sono più completamente in mano ai giocatori aquilotti.

Se il Verona dovesse fare risultato pieno domani a Cremona le Aquile verrebbero scavalcate e scalerebbero al terzultimo posto della classifica in piena zona retrocessione.

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Andrea Porretti
Andrea Porretti
2 anni fa

Se si sentono giocatori di serie B ci vadano e prendiamo giocatori da serie A

stefano
stefano
2 anni fa

PRESTAZIONI COME L’ULTIMA SONO QUELLE CHE PIÙ FANNO MALE VEDERE LA RASSEGNAZIONE PER TUTTO IL SECONDO TEMPO CON UNA CONFUSIONE TOTALE E ANCORA PEGGIO SENZA RABBIA AGONISTICA FA CAPIRE CHE IL MOTORE DELLA SQUADRA È SPENTO. OVVIAMENTE SPERO DI SBAGLIARE MA LA SERIE B SEMBRA GIÀ ARRIVATA E RIDOTTI COSÌ A BERGAMO SARANNO DOLORI .DUE PAROLE ANCHE PER LA SOCIETÀ CI SAREBBERO….DOVE SIETE?….E CARO MISTER CERTE SCELTE INIZIALI NON LE CAPISCO E I RISULTATI SI SONO VISTI ….MA ALMENO UN PO’DI SANA GARRA LA SAI TRASMETTERE O I GIOCATORI FANNO I CAVOLI LORO E ULTIMA COSA COME E’ POSSIBILE CHE… Leggi il resto »

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[…] Su CalcioSpezia.it la ricostruzione di quei momenti e gli ultimi aggiornamenti sulla crisi delle aqu… […]

Il poetastro
Il poetastro
2 anni fa

Vergogna Gaysi bè Sala è ancora della rosa lo sanno che la gente che li segue fa’dei sacrifici per comprare il biglietto loro guadagnano forse 100 200 volte la paga di un operaio sono parlo di Gaysi già sistemati x il.prossimo.anno la società li levi e gli faccia pagare il biglietto rispetto x spezia e i suoi tifosi

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