Tre gare alla sosta: massimo sostegno a mister Luca Gotti

Si attendono poi rinforzi dal mercato che sarebbero già serviti la scorsa estate: solo se la situazione dovesse precipitare si penserebbe a una sostituzione

Massima fiducia e massimo sostegno: sono queste le parole d’ordine in casa Spezia.

La situazione è oggettivamente grave con 1 solo punto conquistato nelle ultime cinque partite e alla finestra la difficilissima sfida di San Siro contro il Milan Campione d’Italia, ma l’intento della Società di Via Melara è sostenere in tutti i modi mister Luca Gotti.

Lui è ancora al centro del “progetto Spezia” nonostante i risultati delle ultime settimane.

Un sostegno incondizionato nelle prossime tre gare che separano dalla sosta per il Mondiale in Qatar, poi un mercato dove bisognerà essere protagonisti per affidare all’allenatore quei rinforzi che erano già necessari la scorsa estate.

Se la situazione dovessere precipitare, solo allora si penserebbe a un possibile sostituto dell’ex allenatore dell’Udinese.

I nomi che circolano in caso di sostituzione di Gotti sono quelli di Claudio Ranieri, pallino di Pecini fin dai tempi della Sampdoria, ma bocciato la scorsa estate dai Platek per via dell’alto ingaggio percepito dall’ex Leicester.

C’è poi Paulo Sousa tecnico portoghese ex, tra le altre, Fiorentina che è stimatissimo dal direttore Macìa che lo volle con lui anche nella comune esperienza al Bordeaux.

Infine ecco quell’Aurelio Andreazzoli che era presente sulle tribune del “Picco” domenica scorsa e che venne sondato già la scorsa estate “arrivando secondo” dietro a mister Gotti.

Ripetiamo però che queste al momento sono solo ipotesi dato che il club di via Melara conferma piena fiducia a mister Gotti.

Subscribe
Notificami
guest

16 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Gotti deve restare ed avere i giocatori che ha chiesto e non avuto…massima fiducia…persona seria e preparata….ottimo professionista.

Alex il moro
Alex il moro
3 anni fa

Essere persone educate e di buona cultura nel calcio italiano è punitivo.
La colpa che gli si può dare è quella di avere
accettato una squadra incompleta.
L’errore è della Società e del sig. Pecini, ma si sa che poi paga l’allenatore.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Nel nostro caso cambiare allenatore non servirebbe a niente. Purtroppo.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Beh che sia bravo non lo nego ma far giocare Giasy in avanti anziché strelec o verde mi sembra un grosso handicap…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Gotti e’ un bravo allenatore e una persona seria.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Ma andate tutti a quel paese Gotti non si tocca

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Ci risiamo… Tutti gli anni c’è la caccia all’ allenatore. Fu così con Italiano, poi con Motta e ora anche con Gotti. Ricordo solo che siamo in piena bagarre e che il nostro posto è all’ incirca lì: poco sopra le ultime tre. Non siamo da centro classifica o da coppe europee. Ce lo dimentichiamo troppo spesso.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Ci manca pure l’esonero di Gotti…ma fatevi vedere da uno bravo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Ultimo che ha colpe qui è Goti.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Giocatori solo giocatori da A ci servono.Sveglia

Articoli correlati

Apporto di Donadoni al contrario con i cambi: Vlahovic una sciagura, Valoti troppo poco. Brutte...
Le probabili formazioni, secondo la stampa sportiva, delle Aquile per la sfida di oggi al...

Altre notizie