Si attendono poi rinforzi dal mercato che sarebbero già serviti la scorsa estate: solo se la situazione dovesse precipitare si penserebbe a una sostituzione
Massima fiducia e massimo sostegno: sono queste le parole d’ordine in casa Spezia.
La situazione è oggettivamente grave con 1 solo punto conquistato nelle ultime cinque partite e alla finestra la difficilissima sfida di San Siro contro il Milan Campione d’Italia, ma l’intento della Società di Via Melara è sostenere in tutti i modi mister Luca Gotti.
Lui è ancora al centro del “progetto Spezia” nonostante i risultati delle ultime settimane.
Un sostegno incondizionato nelle prossime tre gare che separano dalla sosta per il Mondiale in Qatar, poi un mercato dove bisognerà essere protagonisti per affidare all’allenatore quei rinforzi che erano già necessari la scorsa estate.
Se la situazione dovessere precipitare, solo allora si penserebbe a un possibile sostituto dell’ex allenatore dell’Udinese.
I nomi che circolano in caso di sostituzione di Gotti sono quelli di Claudio Ranieri, pallino di Pecini fin dai tempi della Sampdoria, ma bocciato la scorsa estate dai Platek per via dell’alto ingaggio percepito dall’ex Leicester.
C’è poi Paulo Sousa tecnico portoghese ex, tra le altre, Fiorentina che è stimatissimo dal direttore Macìa che lo volle con lui anche nella comune esperienza al Bordeaux.
Infine ecco quell’Aurelio Andreazzoli che era presente sulle tribune del “Picco” domenica scorsa e che venne sondato già la scorsa estate “arrivando secondo” dietro a mister Gotti.
Ripetiamo però che queste al momento sono solo ipotesi dato che il club di via Melara conferma piena fiducia a mister Gotti.



Gotti deve restare ed avere i giocatori che ha chiesto e non avuto…massima fiducia…persona seria e preparata….ottimo professionista.
Essere persone educate e di buona cultura nel calcio italiano è punitivo.
La colpa che gli si può dare è quella di avere
accettato una squadra incompleta.
L’errore è della Società e del sig. Pecini, ma si sa che poi paga l’allenatore.
Nel nostro caso cambiare allenatore non servirebbe a niente. Purtroppo.
Beh che sia bravo non lo nego ma far giocare Giasy in avanti anziché strelec o verde mi sembra un grosso handicap…
Gotti e’ un bravo allenatore e una persona seria.
Ma andate tutti a quel paese Gotti non si tocca
Ci risiamo… Tutti gli anni c’è la caccia all’ allenatore. Fu così con Italiano, poi con Motta e ora anche con Gotti. Ricordo solo che siamo in piena bagarre e che il nostro posto è all’ incirca lì: poco sopra le ultime tre. Non siamo da centro classifica o da coppe europee. Ce lo dimentichiamo troppo spesso.
Ci manca pure l’esonero di Gotti…ma fatevi vedere da uno bravo
Ultimo che ha colpe qui è Goti.
Giocatori solo giocatori da A ci servono.Sveglia