Mister Gotti ha già dato la sua impronta a questo Spezia

Passato dalla difesa a quattro a quella a tre ha già dato maggior solidità difensiva alle Aquile. Ha recuperato giocatori fondamentali alla causa aquilotta e impostato una squadra aggressiva e combattente. Ora manca solo l’ultimo step iniziando a fare punti in trasferta

E’ evidente la mano di Gotti su questo nuovo Spezia stagione 2022/2023, la terza consecutiva in Serie A per le Aquile.

IL REPARTO DIFENSIVO

E’ evidente già dalla difesa e dalla tenuta della stessa: rispetto ai suoi predecessori Gotti si schiera infatti con una retroguardia a tre mentre sia Italiano che Thiago Motta si schieravano a quattro.

Una difesa che viene protetta centralmente da Bourabia e sugli esterni da Reca e Holm che si abbassano quando la squadra è in fase di non possesso palla, ma che sono anche subito pronti ad aggredire gli avversari per tentare l’immediato recupero del pallone.

L’arrivo di Ampadu, inserito come terzo di destra del reparto arretrato, ha portato ulteriore fisicità e solidità al terzetto difensivo dove Kiwior e Nikolaou sono ormai due certezze.

Una nuova tenuta difensiva con un nuovo assetto che in 7 giornate ha portato a subire 11 reti dagli avversari contro le 15 subite con Italiano nel 2020/2021 e ben 19 con Thiago Motta nel 2021/2022.

Un miglioramento evidente.

RECUPERO DI GIOCATORI FONDAMENTALI

Gotti ha anche il merito di aver recuperato giocatori fondamentali alla causa aquilotta: su tutti Bourabia e Nzola.

Il mediano è sempre tra i migliori in campo riuscendo a fare filtro e a recuperare palloni coprendo la difesa, ma anche riuscendo a far ripartire l’azione, impostando il gioco e provando a volte anche la conclusione da fuori.

Nzola appare rinato rispetto al giocatore mai veramente inserito nel gruppo che appariva con Thiago Motta.

Lottare da solo contro le difese avversarie è stancante e sembra che a volte il franco-angolano possa estraniarsi un po’ dal gioco, ma in campionato sono già tre i gol messi a segno (a cui vanno aggiunti i due in Coppa Italia) e guarda caso le due vittorie stagionali in Serie A sono arrivate grazie a due sue marcature.

Il lavoro, anche psicologico, di Gotti è stato importantissimo affermando fin dal primo giorno come Nzola fosse il prototipo di centravanti perfetto per il suo gioco.

IMPRONTA DI GIOCO

Gotti in pochi mesi ha dato insomma la sua impronta di gioco alla squadra: una squadra aggressiva anche in fase di non possesso palla con una difesa compatta e ben protetta e laterali a tutta fascia che anche contro la Samp hanno messo in crisi gli avversari.

A questi vanno aggiunti gli inserimenti portati da giocatori ficcanti e fastidiosi per le squadre avversarie come Bastoni e Agudelo.

In avanti anche Gyasi ha giovato dell’avvicinamento in attacco a Nzola in attesa del rientro del grande assente Verde miglior giocatore della scorsa stagione per le Aquile.

CRESCITA IN TRASFERTA

L’ultimo step sarebbe ora quello di iniziare a fare punti in trasferta.

Certo il calendario ha riservato solo “big” come avversarie delle Aquile lontano dal “Picco“.

La crescita anche in questo caso è stata evidente: dalla partita rinunciataria in casa dell’Inter fino al quasi pareggio strappato a Napoli uscito vincitore per un gol all’ultimo minuto.

In mezzo il match dello Stadium contro una Juventus messa in difficoltà dalle Aquile e che ha risolto la partita solo grazie alle giocate dei suoi campioni.

Insomma, step by step per le Aquile, ma la mano e il lavoro di mister Gotti sono davvero evidenti!

Redazione

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22 Commenti
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3 anni fa

Mancano i gol da fuori dei centrocampisti ma arriveranno bourobia e kovalenko li hanno nel loro bagaglio

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3 anni fa

mi piace sta cosa che dall’alto della vostra esperienza sapete sempre tutto e fareste sempre tutto meglio 😂😂😂…giocatori cifre preparazioni dirigenti 😂😂😂

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3 anni fa

Tanto non andranno mai bene. Chiunque sarà l’allenatore.

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3 anni fa

Tanto di capello a thiago…. Pero come detto degli esclusi dalla sua lista… Ricordiamoci che se non gli tiravano le orecchie… Eravamo in b… Vedi Daniele verde.. Che ha frustrato l aria dove si ci scalda… A forza di fare avanti e in Dre.. Poi come x magia dentro e lo spezia a iniziato a fare punti…

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3 anni fa

SUPERGOTTI

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3 anni fa

Grande psicologo e grande persona.

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3 anni fa

I conti si fanno alla fine adesso possiamo solo sperare che la fortuna insieme alla bravura ci assista sempre forza aquile!!

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3 anni fa

Un allenatore che instilla fiducia…sempre sicuro

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3 anni fa

L’allenatore migliore è quello che fa meno sbagli…

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3 anni fa

Difesa piu’ coperta e un reparto difensivo che mi piace propio : HOLM-KIWIOR-NICOLAU-RECA….grandi ragazzi. La squadra andrebbe rinforzata davanti, Piccoli e Piatek sarebbero state due acquisizioni,momentanee, di grande importanza per noi. Vedremo a gennaio cosa si raspera’ sul mercato

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