Intervista al giovane centrocampista islandese dello Spezia: “Tifosi passionali e determinanti: il “Picco” mi ha lasciato subito grandi emozioni!“
Intervistato dai colleghi de Il Secolo XIX il giovane centrocampista islandese dello Spezia Mikael Egill Ellertsson ha risposto a varie domande.
Ecco alcune delle sue risposte più interessanti.
GARE DI QUALIFICAZIONE AL MONDIALE – «Un’esperienza molto importante per la mia carriera perché giocare a certi livelli fa sempre bene e per un ragazzo giovane come me, aiuta a crescere ancora più velocemente perché permette di confrontarsi contro i migliori delle rispettive nazioni».
I CONSIGLI DELL’EX AQUILOTTO GUDJOHNSEN – «Sì mi ha dato qualche consiglio, sono andato una volta con miei genitori in un ristorante che si chiama Ciccio e Pinolo, un posto bellissimo dove vorrei tornare non appena arriva la mia fidanzata. Onestamente non c’è un piatto che preferisco di più dell’altro però ammetto che la pasta al ragù è un piatto che mangerei sempre come il risotto: non lo avevo mai provato prima».
INSERIMENTO NELLO SPEZIA – «Molto bene, dal primo giorno che sono arrivato i ragazzi mi stanno aiutando perché sono ancora giovane».
GOTTI HA SCELTO DI NON MANDARLO IN PRESTITO – «No, non sento il peso della scelta del mister, sto andando bene in allenamento e sto lavorando forte. Sapevo che sarebbe stato difficile ottenere il posto e che quindi avrei dovuto lottare. Sto dando il massimo e sono felice degli spazi che il mister fino ad ora mi ha concesso e voglio dare ancora di più».
SERIE A – «Contento e onorato di aver avuto l’occasione per scendere in campo. E ovviamente sono felice di aver fatto il mio esordio in A con lo Spezia, che mi ha dato fiducia e che sto cercando di ripagare giorno dopo giorno».
SCHEMI DI GOTTI – «Bene, sono ancora giovane e sto imparando, sono molto contento per la fiducia che ha riposto in me. È un mister esperto, che ci aiuta tanto e che sa sempre trovare le parole giuste per far dare il meglio a ognuno di noi, sia che si giochi titolare, sia che si entri dalla panchina».
ASPETTATIVE – «Spero di continuare così e giocare sempre di più, ma so che l’unico modo per avere più minutaggio in campo è quello di lavorare a testa bassa, lottare per la squadra e per i nostri tifosi: dobbiamo lottare tutti uniti per rimanere in Serie A».
GRANDI EMOZIONI AL “PICCO” – «Grandi emozioni fin da subito. I tifosi sono molti passionali e questo mi piace tanto e la loro carica si trasmette a tutti noi che scendiamo in campo: sono determinanti».
NAZIONALE ISLANDESE – «La partita d’esordio con l’Islanda la ricordo con particolare emozione, sono molto onorato per avere giocato per la mia nazionale e spero di indossare quella divisa ancora tante volte».
IL RAPPORTO CON IL PADRE – «Mio padre è stato fondamentale per la mia carriera. Mi è stato sempre vicino da quando sono venuto in Italia a 16 anni, lasciando il lavoro per aiutarmi in tutto e per tutto, anche mentalmente per essere sempre pronto per le partite e per essere un calciatore e una persona sempre migliore. Il suo nome è Ellert Agust Palsson»
Photo Credist: Spezia Calcio
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Una bella scoperta speriamo continui così Ale Aquileee
Sono d’accordo con voi
Buon giocatore, con la mentalità giusta per lo Spezia. Può far dimenticare molto presto chi lo ha preceduto.
P
Mi piace che non chieda un maggior minutaggio ma che voglia meritarlo!
Giocatore interessante, e veloce, sabato se utilizzato ci potrebbe dare una gioia.
A me è piaciuto subito Ottimo giocatore!