L’Editoriale – Spezia, bello e incompiuto?

Al Responsabile dell’Area Tecnica Riccardo Pecini sono state “tarpate le ali” nell’ultimo giorno di mercato. La punta che tanto serviva non è stata fatta arrivare dal management del club. Ora servirà un incontro chiarificatore sperando che tutti si possa proseguire insieme in un progetto che comincia a prendere forma

Avverrà nelle prossime settimane un incontro chiarificatore tra il responsabile dell’Area Tecnica dello Spezia Riccardo Pecini e i massimi esponenti della dirigenza aquilotta con Robert e Philip Platek, ma anche Nishant Tella  in testa.

Il dirigente aquilotto non è sicuramente soddisfatto di come si è chiusa la finestra di calciomercato estiva.

La squadra, dopo il buon lavoro iniziale, andava sicuramente completata e si sarebbe voluto ingaggiare una mezzala, ma soprattutto un attaccante che potesse completare il reparto.

Un elemento in attacco per sostituire o affiancare Nzola anche visti i recenti problemi fisici di Verde e Daniel Maldini.

Una richiesta quindi plausibile, ma che non è stata accettata dai vertici della Società di Via Melara.

I candidati e una rosa incompiuta

Pecini, Biso e Melissano avevano individuato in Djuric, Piccoli o Zaza l’elemento giusto per completare l’attacco.

Dalla massima dirigenza aquilotta però è arrivata una chiusura totale e non se n’è fatto niente.

Urge quindi un confronto tra l’Area Tecnica e il management dello Spezia per chiarire alcuni punti che non sono andati giù allo stesso Pecini.

Anche perché mancava veramente poco per far compiere un’ulteriore salto di qualità alla rosa a disposizione di mister Gotti.

Lo stesso allenatore si aspettava qualcosa in più dall’ultimo giorno di mercato, mentre ora dovrà fare di necessità virtù accontentadosi del solo Ampadu.

Dimissioni per Pecini?

Da un paio di settimane viene ventilata l’ipotesi di dimissioni da parte dello stesso Pecini, dimissioni che per lo Spezia rappresenterebbero una perdita gravissima.

Non serve ricordare il curriculum di Pecini stesso, la sua esperienza e la sua conoscenza di calciatori, del calciomercato e delle sue dinamiche per comprendere come questo dirigente sia un valore aggiunto di livello assoluto per la Società di Via Melara.

E’ anche lapalissiano come al direttore siano state “tarpate le ali” in questo finale di sessione di mercato con lo Spezia che rischia di essere un’incompiuta.

Si spera quindi che dopo il colloquio con il management dello Spezia la situazione possa essere ricomposta e in Via Melara si decida di proseguire tutti insieme il progetto iniziale.

Scoprire, valorizzare e rivendere

Un progetto che prevede la valorizzazione di giocatori per poi arrivarne alla cessione con importanti plusvalenze realizzate e reinvestire nella squadra i guadagni per far crescere la qualità media della rosa.

In questo modo una Società di calcio può riuscire quasi ad autofinanziarsi.

L’esempio calzante di questo lavoro perfetto messo in atto da Pecini e dai suoi collaboratori è Jakub Kiwior.

Arrivato in pratica da sconosciuto per poco più di un “tozzo di pane” dallo Zilina, diventato titolare in Serie A e nella nazionale maggiore polacca e pronto per essere ceduto tra una stagione partendo da una valutazione base d’asta di almeno 15 milioni di euro.

Così una Società come lo Spezia può sopravvivere al “tavolo delle grandi” di Serie A.

Si spera quindi che tutto possa ricomporsi.

E poi tornando alla punta c’è sempre il mercato degli svincolati e proprio Zaza ha appena rescisso il contratto con il Torino

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3 anni fa

Inutili mugugni fino a gennaio saremo questi quindi sosteniamoli e non lA molliAmooo

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3 anni fa

FORZA SPEZA 👏👏👏

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3 anni fa

Povero anche Pecini .Hanno preso per i fondelli lui e mister Gotti.

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3 anni fa

Diego Costa, Ilicic ecc.

Paulo Rossi
Paulo Rossi
3 anni fa

Non è solo avendo i soldi che si fanno buoni acquisti. Un grande direttore sportivo deve avere la capacità di assumere bene. Peccini non ha fatto nulla di buono!

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3 anni fa

Pecini non è in grado di continuare. Oltre a comprare male, ha venduto male. Non essere in grado di vendere è anche una mancanza di denaro, come si dice?

Alex il moro
Alex il moro
3 anni fa

Si è venduto molto male e in modo frettoloso Provedel, da lì potevano arrivare risorse per completare la squadra, era chiaro a tutti che la Lazio cercava un titolare, farsi fregare cosi per 4 spiccioli è imperdonabile.

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3 anni fa

Ha già detto tutto Biso

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3 anni fa

Bisogna che la cecchino negli svincolati uno forte lo trovano di sicuro e pronto x giocare

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3 anni fa

X fortuna: a suo tempo…AVEVANO.sbloccato.il mercato; senno’ la Rosa….NON era questa…🤔..ci si possa accontentare.( devono solo arrivare risultati.e relativi punti).forza 🦅🦅🦅

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