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Luca Gotti: “Coppa Italia test importante. Nzola al di sopra delle aspettative”

Il tecnico delle aquile ha parlato alla vigilia della prima gara ufficiale della stagione 2022-23.

Domani alle ore 18 lo Spezia scenderà in campo al “Picco” alle ore 18 per disputare il primo impegno ufficiale della nuova stagione. I bianchi affronteranno l’ambizioso Como in Coppa Italia. Alla vigilia della sfida il tecnico Luca Gotti è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

GLI INFORTUNI E LA SFIDA DI DOMANI – “I problemi di Amian e Ferrer hanno bisogno di una riabilitazione lunga, con tempi ancora incerti. Già in partenza ci sono mancati due ragazzi su cui contiamo, poi piano piano è intervenuto il mercato. È arrivato Ekdal, che nello scorso campionato aveva una fascite plantare che ne ha condizionato partite e allenamenti. Abbiamo deciso di prenderci il tempo necessario per farlo guarire ed averlo a pieno regime. Domani affronteremo la partita con il Como e lo faremo con le certezze che hanno contraddistinto la squadra nel percorso fin qui intrapreso e con i giocatori che erano qui e che si stanno misurando con un nuovo sistema di gioco”.

I GIOCATORI ED IL NUOVO SISTEMA DI GIOCO – “Comincio a percepire la quotidianità dei calciatori, valuto i particolari, ma è il campo che dà le risposte. Un conto sono le idee che mi faccio io, un altro è il responso del campo. Kiwior al centro della difesa e Agudelo da mezzala mi sono piaciuti molto in Francia. Verde deve prendere l’abitudine con il nuovo modo di giocare ma non penso sia un problema viste le grandi qualità che ha”.

LE SCELTE PER IL COMO – “L’idea è quella di mettere in campo la formazione più competitiva e nel farlo dobbiamo fare i conti di piccoli acciacchi. Kovalenko era già qui l’anno scorso ma è arrivato da qualche giorno e non ha fatto la preparazione, ci vorrà tempo. Per domani non sarà nemmeno convocato. Ci sono tante piccole situazioni da valutare, dopodiché sceglierò la squadra più competitiva. La Coppa Italia è un test importante. Il mercato è ancora lunghissimo. Sappiamo che abbiamo due giocatori importanti in uscita ma vedremo cosa accadrà. C’è un mercato in corso e questa squadra ad oggi è al 50%”.

I GIOVANI – “Succede spesso con i giocatori giovani che un allenatore vede una scultura dove tutti vedono una pietra. Ci sono elementi con potenzialità dal punto di vista fisico e tecnico. In questo mese cercheremo di capire se sono già pronti per la A o se sarà opportuno farli partire per fare esperienza”.

PROVEDEL E MAGGIORE – “Il mercato è strano, possono succedere diversi eventi in tempi brevissimi. Per Provedel c’è una situazione che potrebbe avere tempi molto brevi, non è così per Maggiore e mi sento di poter dire che, se non ci saranno novità, lui domani sarà in campo”.

GYASI UOMO CHIAVE –“Direi di sì, al 5 di agosto sì. Ma non è solo l’aspetto del calciatore, ma la persona, che ha un peso specifico grosso. Questo aspetto è importante. Stiamo provando a vedere se riesce ad esprimere le sue potenzialità anche in compiti diversi da quelli che è abituato a fare. Lui dà grande disponibilità e io cerco di dargli compiti che riesce a fare al meglio”.

SU NZOLA – “Un mese fa ho detto quella che era la mia percezione ed in questo mese mi sento di poter dire che si è confermato, anche al di sopra delle mie aspettative. Non ho difficoltà a dire che mi piace molto e credo che nemmeno lui sappia quanto sia forte”.

NECESSITA’ DI SFOLTIRE –La società ed io abbiamo condiviso l’idea di ridurre il gruppo. Dobbiamo contestualmente alzare la competitività. Quest’ultimo mese ci servirà per definire la rosa ma ci mancano diversi tasselli”.

LA SCELTA DEL CAPITANO – “È un problema che mi sono posto. Maggiore ha passato un mese da professionista esemplare e da capitano, comportandosi sempre in maniera ottimale. Ne parlerò con lui e vedremo insieme”.

Photo Credits: Spezia Calcio

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