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Udinese-Spezia 2-3, le pagelle di CS: Daniele+Manuel+Giulio: è ancora Serie A

verde

Come entra in campo Salva Ferrer! Manaj un leone, Amian che chiusure. Nikolaou imposta il gioco palla al piede

PROVEDEL 7: Ricaccia in gol l’esultanza a Udogie sul colpo di testa a botta sicura con una parata che ha dell’irreale a va contro la fisica, poi sullo sviluppo dell’azione arriva l’imparabile rete di Molina. Nella ripresa dice subito di no a Molina con un grande intervento a terra e si ripete ancora sull’argentino nel finale di partita. Niente da fare sulla capocciata di Pablo Marì.

AMIAN 7: Nella ripresa due chiusure perfette prima su Nuytinck e poi su Deloufeu con un intervento prodigioso. Una partita “monstre” a livello di chilometri macinati riuscendo anche a farsi trovare pronto in avanti.

ERLIC 6: Già contro l’Atalanta aveva dato qualche segnale di sofferenza su Muriel. Il meno “sveglio” e pronto della retroguardia quest’oggi. Pablo Marì lo sovrasta sul gol del 2-3. Salva lo Spezia con la fascia di Capitano al braccio dopo l’uscita di Maggiore e Gyasi. L’anno prossimo vestirà la maglia del Sassuolo.

NIKOLAOU 7: A un certo punto del secondo tempo viene fuori dall’area di rigore palla al piede saltando in dribbling tre avversari e poi imposta il passaggio per far ripartire l’azione offensiva. Elegante quando serve, pratico e duro nelle altre occasioni. Il vero “regista occulto” di uno Spezia che il proprio regista (Leo Sena) l’ha avuto tutto il campionato in infermeria. Un’altra prestazione maiuscola del centrale ellenico sul quale si poggerà anche la retroguardia del prossimo anno in Serie A!

RECA 6: Corsa e diagonali. Con una di queste salva un gol che sembrava fatto anticipando Udogie, ma poco dopo si fa male al ginocchio. Ci vogliono quindici minuti allo Spezia per fare il cambio e intanto l’Udinese segna con l’azione del gol che parte inizialmente dalla zona del terzino polacco. (31° SALVA FERRER 8: Ragazzi ma come è entrato Salva? Pronti via e mette l’assist del pareggio di Verde con un traversone perfetto, poi di rabbia va a sradicare dai piedi di un’avversario la palla e la offre a centro area a Gyasi che si inventa il gol del sorpasso. Come se non bastasse chiude a doppia mandata la sua corsia e ci mette anche una prodigiosa deviazione sul doppio tentativo di Molina nel finale. What else?)

MAGGIORE 8: Forse sbaglia qualcosa nell’uscita dell’azione che porta al gol di Molina, ma ragazzi a metà campo sembra sdoppiarsi per essere ovunque e lo fa sempre nel posto giusto. Prima quando deve interdire e recuperare palloni, poi quando deve suggerire e infine quando deve offendere con il piattone dal limite dell’area piccola che vale l’1-3, il suo secondo gol in Serie A in questo campionato, il primo in trasferta che vale la salvezza poi sancita dal triplice fischio di Aureliano. Il più giovane Capitano della Serie A è spezzino e lo sarà anche la prossima stagione! (83° SALCEDO S.V.: Scampoli per lui nel finale di partita in cui non ha occasione di mettersi in mostra.)

KIWIOR 6: Una partita di grande sofferenza la sua a centrocampo. L’Udinese è in superiorità numerica in mezzo se non arriva Agudelo a raddoppiare e il giovane polacco fatica a prendere le misure a Walace. Per sua fortuna vicino ha Capitan Maggiore che corre per due, o forse anche per tre. Ci mette comunque la solita fisicità soprattutto sui colpi di testa respingendo qualsiasi tentativo avversario allontanando palloni dall’area di rigore aquilotta.

VERDE 8,5: Il coefficiente di difficoltà del suo sinistro al volo sul traversone dalla sinistra di Salva Ferrer è di quelli pazzeschi, ma lui fa sembrare tutto facile. Tocco preciso, palla bassa e pallone alle spalle di Silvestri per il pareggio aquilotto. Entra in tutte le azioni offensive dello Spezia e mette pure l’assist nella ripresa per il gol di Capitan Maggiore. Tenta anche il “replay” dell’incredibile sforbiciata realizzata la scorsa stagione all’Olimpico contro la Lazio e ci va vicinissimo. Capocannoniere dello Spezia in campionato nonostante molte volte sia rimasto fuori per scelta tecnica: cosa chiedergli di più? Che giocatore Danielino Verde! (67° ANTISTE 6: Entra e si posiziona a destra con compiti difensivi che svolge al meglio, ma a poche occasioni per farsi vedere in avanti.)

AGUDELO 6,5: Gioca tra le linee e non dà mai riferimenti agli avversari spostandosi sulla corsia e poi riapparendo al centro. Prova a dialogare con i compagni, ma il suo gioco a volte risulta essere un po’ troppo fumoso. Va vicino al gol sul finire della prima frazione, ma Silvestri risponde presente con una buona parata. (67° BERTOLA 6: Esordio in Serie A per il ragazzo di Spezia cresciuto nello Spezia. Non è affatto timido, anzi si fa sentire in contrasto un paio di volte sui giocatori avversari e nel finale si lancia in avanti e prova addirittura la conclusione. Prospetto per il futuro, il quarto spezzino in maglia Spezia in Serie A dopo Maggiore, Bastoni e Vignali.)

GYASI 8: E’ sempre stato l’uomo dei gol pesanti e soprattutto storici per lo Spezia. Dal gol promozione al gol vittoria di San Siro contro il Milan e sembra quindi giusto che sia lui a segnare il gol del sorpasso a Udine e della vittoria che vuol dire salvezza. Danza sul pallone con una splendida piroetta liberandosi del marcatore avversario e poi la piazza rasoterra all’angoletto basso. Gran gol, di quelli pesanti, di quelli alla Gyasi! Dopo una serie di partite incolori, anche perché schierato spesso fuori ruolo, si riprende la scena. Come sempre ottima l’abnegazione in fase difensiva. (83° KOVALENKO 6: Entra meglio di tante altre volte e alla fine si conquista anche un calcio di rigore che Manaj sbaglia calciandolo in curva.)

MANAJ 7: Il leone dell’attacco aquilotto avrebbe meritato il gol per la partita che ha fatto, ma purtroppo scaravenza in Curva il calcio di rigore conquistato da Kovalenko. Inzialmente si allarga e mette in mezzo palloni, ma dopo il primo quarto d’ora diventa punto di riferimento offensivo per tutta la manovra aquilotta. Pablo Marì non riesce quasi mai a portargli via palla o quando lo fa commette fallo. Un giocatore che va assolutamente riscattato!

 

ALL.: THIAGO MOTTA 7,5: Alla fine ha condotto lo Spezia nel porto sicuro della salvezza. Gran girone di ritorno con la ciliegina di alcune vittorie pazzesche come quelle del “Maradona” contro il Napoli, di “San Siro” contro il Milan, di “Marassi” nel derby con il Genoa e in casa nel derby con la Sampdoria. Vince tutti gli scontri diretti al “Picco” costruendo la salvezza delle Aquile in una stagione iniziata tutta in salita senza preparazione, senza amichevoli e senza mercato. Ah sì poi c’è la partita di oggi…come previsto il suo Spezia non fa calcoli e scende in campo alla “Dacia Arena” giocando a viso aperto e con quattro giocatori offensivi e due terzini che spingono appena possibile. La salvezza così è più bella perchè è contro tutto e tutti, proprio quel genere di imprese che piacciono al tifo Aquilotto!

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