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Italiano: “Ci ripetevamo che potevamo entrare nella storia e nel cuore degli spezzini”

Il tecnico della salvezza dello Spezia si racconta in intervista al quotidiano La Nazione: ” Sono rimasto impressionato dalla partecipazione dei tifosi spezzini: è indescrivibile, indelebile, impagabile. Sono momenti che farò miei, impensabile poterli dimenticare. Se rimango? Ho chiesto di incontrare la proprietà…”

Lunga intervista quest’oggi a mister Vincenzo Italiano che racconta la salvezza incredibile e meritatissima del suo Spezia dalle colonne de La Nazione.

LE EMOZIONI DI SPEZIA-TORINO – Provo una gioia immensa ripensando a quel pomeriggio. Per noi questo è stato un capolavoro assoluto: per le difficoltà che abbiamo avuto e per tutto quello che abbiamo attraversato, penso che questa salvezza sia meritata. Al fischio finale mi sono emozionato“.

LO SPEZIA DI ITALIANO COME QUELLO DELLO SCUDETTO DEL ’44 –Da due anni con i ragazzi ci ripetiamo che abbiamo l’opportunità di restare nella storia e nel cuore di tutti gli spezzini. Abbiamo lavorato per raggiungere questo obiettivo. Rimanere nel cuore degli spezzini, e regalare a questo grande popolo la permanenza in A nella speranza che possa vedere la squadra nella massima serie al Picco, è una grande soddisfazione“.

PRIMO ANNO DI A – In qualche occasione forse avrei potuto dare una mano in più ai ragazzi per soffrire di meno, magari per arrivare il prima possibile alla salvezza, anche se sapevamo che avremmo potuto ottenerla solo all’ultima giornata. Come primo anno, mio e dei ragazzi, può andare però bene anche questo film“.

MIRACOLO SPORTIVO O TANTO LAVORO? –Sicuramente questo traguardo è frutto del lavoro quotidiano, dell’attaccamento e del senso di appartenenza, dell’abnegazione da parte di tutti. Si è creata una famiglia, e siamo andati oltre ogni difficoltà: e dire che a inizio stagione ci davano per spacciati“.

COMPLIMENTI DEI COLLEGHI –Ne sono arrivati tanti, anche da grandissimi avversari, e mi hanno fatto un immenso piacere. Li ho ringraziati tutti. Mi hanno scritto per esempio Juric e Pepe Reina : questi attestati di stima fanno venire i brividi. Siamo stati capaci di muovere l’interesse di grandi campioni“.

CAMMINATA PICCO – PORTOVENERE – “La faremo sicuramente e mi auguro che ci siano anche i tifosi che hanno promesso di affrontarla assieme a me”.

IL SALUTO AI TIFOSI DOPO LA SALVEZZA – La stessa sensazione del 20 agosto. Sentire urlare il proprio nome, per chi fa questo lavoro e conosce quanta passione ci mette questa gente, è qualcosa di straordinario. Sono rimasto impressionato dalla partecipazione dei tifosi spezzini: è indescrivibile, indelebile, impagabile. Sono momenti che farò miei, impensabile poterli dimenticare“.

IL RAPPORTO CON LA FAMIGLIA – La mia famiglia, in primis mia moglie, sanno che per me il calcio è una ragione di vita e mi seguono in tutto e per tutto, e di conseguenza soffrono assieme a me quando la situazione si fa difficile. Sono stati mesi in cui anche loro sapevano che il traguardo sarebbe stato raggiunto solo attraverso il sacrificio, la fatica e la sofferenza, e quell’abbraccio a fine partita è stato fantastico e liberatorio. E sono venute anche le lacrime, perché la gioia è stata enorme. La famiglia è tutto”.

DALLA GAVETTA ALL’ALLENATORE RIVELAZIONE DELLA A – Si cambia perché magari ci si deve adattare alle categorie, ai giocatori a disposizione e agli avversari, ma io penso di essere rimasto lo stesso: la passione è identica a quella che avevo quando allenavo in Serie D, così come l’ambizione e la voglia di ottenere sempre il massimo e di migliorarmi anno dopo anno. Vivo il calcio h24, penso che anche i miei calciatori lo percepiscano“.

CONFERMA O ADDIO – “Non ho ancora incontrato la nuova proprietà, immagino si attendesse di sapere in quale categoria avrebbe giocato lo Spezia il prossimo anno. Siamo nella stessa situazione di un anno fa, quando chiesi di voler incontrare il presidente per conoscere il progetto. Sono curioso di conoscere i programmi: vedremo quali saranno progetti e le ambizioni del nuovo presidente, e si faranno le valutazioni”.

TANTI INTERESSAMENTI –Non c’è nulla. Sono sincero: a oggi non ho incontrato e parlato con nessuno: sono tutte chiacchiere senza fondamento“.

COSA SERVE ALLO SPEZIA DELLA PROSSIMA STAGIONE? – “Questa è una squadra che è cresciuta col tempo, ma la cessione societaria è arrivata durante il mercato invernale, quando la squadra poteva essere puntellata e migliorata, e sono quindi convinto che bisognerà migliorarla per la nuova stagione. Tanti giocatori andranno via per fine prestito e scadenza contratto, bisognerà fare le cose per bene per costruire una squadra competitiva per la Serie A”.

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