Rialzati Spezia. C’è ancora la possibilità di scrivere la storia

La nostra storia è costella di grandi cadute e di grandissime risalite. Siamo nati per soffrire ma anche questa volta ne usciremo a testa alta

Il campionato sta entrando nel vivo, le fatiche di tutta una stagione stanno per essere ripagate, oppure no. E saranno proprio queste ultime partite a pesare notevolmente sulle sorti finali.

Il percorso fin qui disputato dallo Spezia è stato importante. 33 punti conquistati in trentatré partite, ovvero un punto a partita, con nel mezzo le vittorie conquistate con Napoli e Milan, oltre al pareggi imposti all’Atalanta e all’Inter capolista, sono i gioielli di questa stagione. Certo, poi ci sono i risultati che in qualche modo hanno lasciato l’amaro in bocca, vedi i pareggi subiti nei minuti finali contro Parma e Bologna, la sconfitta ingiusta in casa della Lazio e per ultimo il brusco k.o nell’atteso derby contro il Genoa. Una sconfitta, quella subita al “Luigi Ferraris” di Genova, che in qualche modo ha minato alcune certezze di classifica. Insomma, nel calcio un po’ come nella vita un giorno sei in alto e il giorno dopo quando le cose vanno un po’ peggio il mondo ti crolla addosso. E la storia dello Spezia è costellata di grandi cadute e di grandissime risalite. E’ nel nostro dna saper soffrire e sapersi rialzare.

“Rialzati Spezia. C’è ancora la possibilità di scrivere la storia”. E’ questo il pensiero che accomuna in questi giorni il popolo spezzino che non ha mai smesso di far sentire il proprio calore, la propria vicinanza alla società, a mister Italiano e ai sui ragazzi. Lo Spezia è una buona formazione e magari manca di esperienza ma come gruppo non si può e non si deve discutere. Sarà proprio il gruppo l’arma segreta di questo finale di campionato. Un gruppo di aquilotti che sabato scenderà in campo al “Marcantonio Bentegodi”, stadio che rievoca la grande impresa del 2006, contro l’Hellas Verona pronti a dare battaglia per questa maglia perché come disse un certo Paolo Ponzo: “Ogni calciatore che veste questa maglia deve sentirsi da una parte onorato dall’altra fortemente responsabile per ciò che rappresenta”. C’è ancora la possibilità di scrivere la storia. La nostra meravigliosa storia. CrediAmoci oggi più di ieri. C’Mon Eagles!

Redazione

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