Probabilmente mai come quest’anno la Sardegna, e nello specifico Cagliari, profumano un po’ di Golfo dei Poeti. Nella rosa di mister Pisacane infatti oltre al già presente Alessandro Deiola, che dei rossoblu è il capitano e che con lo Spezia ha disputato 31 gare con 1 rete, ha “nidificato” una vera e propria nidiata di ex aquilotti.
L’ERRORE DELLA SCELTA DEL PORTIERE
Per fine prestito vi è rientrato Boris Radunovic, letterlamente disastroso nella sua esperienza in maglia bianca contribuendo in maniera determinante alla retrocessione in Serie C dopo quattordici stagioni tra Serie A e Serie B, rientrato per fine prestito in Sardegna dopo 16 presenze con 25 gol subiti inanellando errori su errori, o forse sarebbe meglio dire orrori.
Perfino il Presidente Charlie Stillitano si è stupito quando il suo D.s. di allora, Melissano, e suo allenatore della scorsa stagione, Donadoni, gli avessero chiesto il portiere serbo quando a disposizione in rosa, e di proprietà, vi era Diego Mascardi, portiere dell’Under21 e oggi al Torino. Un giocatore, il portiere serbo, che non sembra essersi ancora ripreso vedi i due errori clamorosi di ieri sera in Coppa Italia che hanno sancito l’eliminazione del Cagliari contro l’Hellas Verona, sancita, tra l’altro,dallo spezzino ed ex aquilotto Samuele Mulattieri che firmato la rete dell’1-2 finale.
DAL CENTROCAMPO, ALL’ESTERNO GOLEADOR FINO ALLA FANTASIA SENZA CONTINUITA’
Sbarcato sull’isola anche il centrocampista elvetico Alessandro Romano, che nonostante sia rimasto solo sei mesi allo Spezia aveva già fatto vedere di che pasta è fatto. Grande personalità per il regista subito mostrata fin dalle prime uscite. 19 presenze con un 1 assist in maglia bianca, già 3 “caps” con 1 gol (splendido) da tre punti in rossoblu.
Sempre nella “terra di mezzo” uno degli ultimi arrivati in rossoblu è Roberto Gagliardini, mediano d’esperienza, rimasto svincolato. Alcuni di voi lo ricorderanno nella stagione 2014/2015 in Serie B con 15 presenze. Qua, molti di quelli che se lo ricordano, ancora si domandano come abbia fatto a vestire in ben 190 occasioni (con 16 gol e 9 assist, Ndr) la maglia dell’Inter, ma va detto che al suo arrivo allo Spezia era ancora molto acerbo.
Ecco poi il terzino goleador Giuseppe Aurelio che ha finora trovato le briciole in campo, ma è appena arrivato da Pisacane. In bianco 65 presenze con 11 gol e 3 assist: score niente male per un quinto di sinistra adattato anche a centrale difensivo. Volto nuovo ed ex Spezia anche Daniel Maldini che proprio in maglia bianca ha mosso i suoi primi passi da professionista dimostrando discreta qualità, ma pessima continuità. 20 presenze, molte da subentrato, e 3 reti per lui nell’annata 2022/2023 di Serie A, si proprio quella del ritorno in Serie B dopo tre anni.
E ORA C’E’ ANCHE BOMBER M’BALA
L’ultimo arrivo è stato quello di M’Bala Nzola il bomber angolano grande protagonista della promozione in Serie A e dei successivi tre campionati in massima serie per lo Spezia. Arrivò a parametro zero dal Trapani. Non legò assolutamente con Thiago Motta, ma con Italiano e Gotti diede il meglio di sé. 102 presenze con 35 gol e 7 assist e un’importante plusvalenza: la Fiorentina lo pagò 12 milioni e 600.000 € al Club di via Melara!
E sì, non c’è che dire, a Cagliari quest’anno tira una brezza dal Golfo dei Poeti e ha trovato riparo una bella nidiata di ex aquilotti!
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I procuratori lavorano x il bene della società…….
Quest’ anno in serie A tifo Cagliari soprattutto per Aurelio e il grandissimo m’bala!!!vai bomber spacca tutto!!
Lo vedo in grande forma M’bala. Poi dallo sguardo si capisce che è carico a nastro.
Si è dimostrato SPEZZINO VERO…lui!.non quelle rumente di cassata e vignali.
Ichnusa a nastro