Una rescissione di contratto che deve avergli, comunque, fatto male. Francesco Cassata, centrocampista spezzino DOC, non è più un calciatore dello Spezia dalla prima serata di ieri. Il Club di via Melara ha rescisso il suo contratto e per spiegare questo addio il mediano di San Terenzo ha affidato i suoi pensieri al proprio profilo ufficiale Instagram.
LE PAROLE DI FRANCESCO CASSATA
“Scrivere queste parole non è semplice.” – inizia così il lungo post dell’ormai ex centrocampista delle Aquile che poi parla del legame speciale con la sua città, con la sua gente e l’orgoglio di aver difeso la maglia bianca – ” Questa città per me non è mai stata soltanto il posto in cui giocavo a calcio. È casa mia. Vestire la maglia dello Spezia ha avuto per me un significato diverso, perché ho avuto la fortuna e l’orgoglio di rappresentare la squadra della mia città. In questi anni ho sempre cercato di dare tutto quello che avevo, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili. Ho commesso errori, come tutti, ma una cosa non è mai mancata: il rispetto e l’attaccamento per questi colori.”
UN ADDIO AMARO
“Negli ultimi mesi si è creata una situazione che mi ha fatto molto male. Ho preferito rimanere in silenzio per rispetto della società, dello spogliatoio e di voi tifosi, anche quando all’esterno sono passate ricostruzioni nelle quali non mi sono riconosciuto. Ci tengo però a dire una cosa: non ho mai voltato le spalle allo Spezia e non ho mai rifiutato l’idea di fare un sacrificio per questa maglia. Ho cercato fino alla fine di trovare una soluzione che permettesse di continuare insieme.“, è questa la precisiazione più ‘forte‘ del centrocampista.
“Le cose, purtroppo, hanno preso una direzione diversa e nel calcio bisogna anche saper accettare decisioni che non dipendono completamente da noi.” – che ammette il dispiacere di questa separazione, ma anche la tranquillità di chi ha provato a restare in tutti i modi – “Se oggi le nostre strade si separano, vado via con dispiacere ma con la coscienza tranquilla, sapendo quello che ho dato e soprattutto quello che questa maglia ha dato a me.”
IL RICORDO E L’ORGOGLIO DI ESSERE “AQUILA PER SEMPRE“
“Non dimenticherò gli applausi, le critiche, le vittorie, le sconfitte, gli spogliatoi, il Picco e tutte le emozioni vissute insieme.” – è il commiato di Francesco da San Terenzo che poi saluta la piazza, i tifosi e la ‘sua‘ maglia che lui ha sentito fin dal primo giorno come una seconda pelle – “A chi mi ha sostenuto, a chi mi ha voluto bene e anche a chi mi ha criticato sempre con rispetto: grazie. Lo Spezia continuerà a essere una parte di me, indipendentemente dalla maglia che vestirò. Aquile si è per sempre!”
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Vergognati! Per quattro soldi hai rifiutato lo Spezia. Ora riprendi a girare posti di xxrda per comprare ancora case. Bugiardo!
Facevi caga** , questo è stato , puoi andare a giocare nel grinta e shacketrà li quando non prendi squalifica per ammonizioni ti fanno capitano
Un’altra vittima
Unico uomo da Picco…mai tirato indietro la gamba…sempre messo la faccia…penso che se qualcuno era meno permaloso avevamo già in casa un top x la C…ah..anche l unico disposto ad abbassarsi lo stipendio…buona vita Frà .grazie x aver SEMPRE onorato la maglia…x te nn è una frase fatta….scontata…
Veramente Angelozzi ha detto tutto l’opposto
Limoncello
CIAO CIAO FAI BUON VIAGGIO
spisce ci serviva,,altro che limonelli
Buona fortuna ninin, grazie per averci provato⚽️💙🦅
Troppo cartellini, per il resto averne, come lui.
Ciao e stato un piacere