In casa Spezia è andata in scena la presentazione dell’ultimo arrivato in ordine di tempo.
Si tratta del roccioso difensore Sergio Kalaj: “Mi sto trovando benissimo, è da tre giorni che sono qua e ho già percepito che l’ambiente è incredibile, si respira grande passione e non vedo l’ora di poter giocare e dare una mano alla squadra”, l’esordio del classe 2000.
TAPPA IMPORTANTE
“Spezia è una tappa importante per la mia carriera, vengo da un lungo stop, ma c’è tantissima voglia di tornare in campo e rivivere tutte quelle sensazioni che solo il calcio ti sa dare”.
LE TAPPE NEI SETTORI DI ROMA E LAZIO
“La Roma e la Lazio sono settori giovanili davvero importanti, dove sono cresciuto molto; penso però che le cose più importanti le impari nel calcio dei grandi. Ora c’è lo Spezia e devo pensare esclusivamente a questa stagione: sono davvero motivato e pronto a dare il mio contributo”.
LE CARATTERISTICHE
“Sono un difensore molto fisico, che ama il duello, con uno stile di gioco molto aggressivo e mi piace trasmettere sicurezza ai compagni quando sono in campo”.
LA FIGURA DI ANGELOZZI
“Per me Guido Angelozzi è fondamentale, come se fosse un padre calcistico, con lui ho condiviso momenti bellissimi e bruttissimi, duranti i quali mi è sempre stato vicino. Poter ripartire con lui al mio fianco è per me un vero privilegio: non vedo l’ora di poter ripagare la fiducia che mi ha dimostrato”.
TRASCORSI AL PICCO
“Quando ho giocato al Picco con il Frosinone mi ricordo che al gol dello Spezia allo scadere ci fu un boato che mi fece venire i brividi. Non vedo l’ora di poter rivivere tutto questo con la maglia bianca addosso”.
LE IMPRESSIONI SU MISTER TURATI
“Il mister è sicuramente una persona molto preparata, lo si percepisce subito, ha delle belle idee e questo mi entusiasma. Siamo un collettivo giovane, il gruppo è tutto nuovo, quindi servirà un po’ di tempo per trovare l’amalgama necessaria, ma sono sicuro però che riusciremo a toglierci belle soddisfazioni”.


