Questa sera, mercoledì 5 agosto alle ore 21:00, il Parco “Rolla” al Ponte di Arcola ospiterà una nuova edizione del Premio Perioli, evento ormai diventato un appuntamento fisso dell’estate calcistica spezzina. La manifestazione è dedicata alla memoria di Coloriano Perioli, storico presidente dello Spezia protagonista della conquista dello Scudetto del 1944 con la squadra dei VVF Spezia Calcio, un successo entrato nella leggenda dello sport italiano.
Un evento tra sport, memoria e valori
Il Premio nasce con l’obiettivo di celebrare non soltanto un’importante pagina della storia calcistica locale, ma anche i principi umani che hanno caratterizzato la figura di Perioli. La serata è organizzata dal Comune di Arcola, grazie all’idea del vicesindaco Gianluca Tinfena, con il sostegno della Fondazione Carispezia e la collaborazione del Perioli Group. Un’occasione per ricordare una figura che ha rappresentato un punto di riferimento per lo sport e per l’intera comunità spezzina.
Il coraggio di Coloriano Perioli
La storia di Perioli va ben oltre il calcio. Durante uno dei periodi più difficili della storia italiana, il presidente dello Spezia si rese protagonista di importanti gesti di solidarietà. Nel novembre del 1944, pochi mesi dopo la conquista dello Scudetto, venne arrestato con l’accusa di aver aiutato i partigiani fornendo loro sostegno e rifornimenti. Dopo la detenzione nel carcere di Marassi fu deportato nel campo di Gusen, sottocampo di Mauthausen.
La sua vita si concluse il 30 aprile 1945, pochi giorni prima della liberazione, a causa delle violenze subite durante la prigionia. La sua figura continua ancora oggi a rappresentare un simbolo di coraggio, sacrificio e altruismo.
Antognoni, la bandiera azzurra e viola premiata ad Arcola
Il grande protagonista dell’edizione 2026 sarà Giancarlo Antognoni, campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982 e storico simbolo della Fiorentina. L’ex N°10 riceverà il riconoscimento al termine di una serata dedicata al tema delle “bandiere” del calcio: uomini capaci di costruire un legame speciale con una maglia, una società e una comunità.
Un concetto che rappresenta perfettamente lo spirito del Premio Perioli, nato per valorizzare chi ha lasciato un segno anche fuori dal terreno di gioco.
Riconoscimento speciale per Guido Angelozzi
Tra i premiati ci sarà anche Guido Angelozzi, protagonista di un riconoscimento speciale legato al suo rapporto con lo Spezia. Il direttore dell’area tecnica aquilotta verrà celebrato per il suo ritorno in maglia bianca e per il contributo dato alla storica promozione in Serie A del 2020, uno dei momenti più importanti della storia recente del club.
La serata sarà anche l’occasione per ascoltare le sue parole sul presente dello Spezia, reduce dalla retrocessione in Serie C e chiamato a un nuovo percorso di rinascita proprio attraverso il suo lavoro.
Un premio che celebra il legame con il territorio
Il Premio Perioli continua così a unire passato e presente, ricordando figure che hanno saputo creare un rapporto autentico con una società sportiva e con la propria comunità. Dalla leggenda dello Spezia del 1944 fino ai protagonisti del calcio moderno, l’evento di Arcola rappresenta un omaggio ai valori che rendono il calcio molto più di una semplice competizione sportiva.



Ma ci sarà anche la presentazione della squadra?
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