Ammira Dybala e si ispira al “Papu” e Ilicic: ecco chi è il trequartista che piace ad Angelozzi

Cresciuto nel Settore Giovanile della "Dea" il 20enne trequartista mancino ha bruciato le tappe fino all'U23 in Serie C. Su di lui anche il Sudtirol di Lovisa e l'Avellino

Nome nuovo seguito dal D.s. Guido Angelozzi per rinforzare la rosa dello Spezia del neo tecnico Marco Turati. Il profilo seguito è di proprietà dell’Atalanta e la scorsa stagione si è diviso tra Primavera e formazione Under23 in Serie C. Stiamo parlando del trequartista Andrea Bonamoni.

IL PROFILO

Bonamoni, 20 anni nativo di Erba in provincia di Como, è un trequartista mancino figlio d’arte (suo padre è stato un esterno sinistro che ha militato a lungo nelle giovanili del Milan, Ndr) che sa disimpegnarsi anche da regista di centrocampo, ma il meglio di sé lo dà quando agisce tra le linee senza dare riferimenti agli avversari.

Il ragazzo, 175 cm. per 67 Kg., cresce nel Settore Giovanile della “Dea“, ma è tra Under17 e Under18 che fa vedere il salto di qualità fino ad arrivare all’esordio in Primavera da sottoleva dove metterà a referto 77 presenze con 9 gol e 19 assist nel campionato Primavera 1 e 8 presenze con 1 assist in Youth League, la Champions League delle formazioni Under19. E’ stato inserito fin da giovanissimo nella Primavera da mister Giovanni Bosi.

La scorsa stagione ha fatto il suo debutto con la squadra Under23 nero azzurra in Serie C totalizzando 11 presenze. Ha inoltre vestito le maglie di Italia U17 (7 presenze), Under18 (6 presenze con 2 gol) e Under19 (finora 2 presenze).

GLI IDOLI E LA POSIZIONE

Bonamoni ha sempre ammesso di essere cresciuto guardando le giocate di Dybala, ma considerando la sua militanza negli orobici ha come modelli ha anche il Papu Gomez e Ilicic.

Al sito ufficiale dell’Atalanta il mancino ricordava quanche mese fa: “Ho sempre giocato in mezzo al campo, mediano, mezzala o trequartista. Per le mie caratteristiche – spiega – stare sempre nel vivo del gioco, toccare tanti palloni, è fondamentale. Gol e assist non sono mai mancati, solo nella stagione in U16 ho segnato poco. Quello è stato finora l’anno più difficile per me, a livello fisico e di prestazioni, ma è stato forse l’anno che mi è servito di più: le difficoltà ti aiutano a crescere, soprattutto dal punto di vista mentale. Continuando a lavorare sono cresciuto. Poi io sono stato fortunato perché comunque ho sempre giocato. So però quanto non sia facile quando non si gioca e per questo cerco sempre di stare vicino ai compagni che magari in quel momento trovano meno spazio”.

LA TRATTATIVA

Lo Spezia si è inserito sul giocatore che viene dato in uscita dal club nero azzurro. Il ragazzo è valutato 300.000 €, ma prende quota anche l’ipotesi di un prestito con diritto/obbligo di riscatto a determinate condizioni. Sul ragazzo si registra anche l’interessamento di due club di Serie B, il Sudtirol del neo direttore sportivo Lovisa che da sempre punta su giovani da valorizzare, e l’Avellino.

Redazione

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