Lo Spezia continua a muoversi sul mercato e, come orami vi riportiamo da inizio settimana, guarda ancora in casa Cosenza. Dopo aver messo nel mirino Aldo Florenzi, il club aquilotto ha accelerato anche per Simone Mazzocchi, attaccante individuato come rinforzo per il reparto offensivo.
Per il centrocampista rossoblù la trattativa sarebbe ormai ai dettagli: Florenzi è atteso in città per sostenere le visite mediche e completare gli ultimi passaggi prima della firma. Situazione avanzata anche per Mazzocchi: il centravanti ha già dato il proprio consenso al trasferimento allo Spezia, mentre resta da definire l’accordo tra le due società per formalizzare l’operazione. Ma anche in questo caso siamo a buon punto.
Il mercato passa dall’intesa tra Angelozzi e Lucioni
Dietro alle due trattative c’è un rapporto professionale consolidato tra Guido Angelozzi, responsabile dell’Area Tecnica dello Spezia, e Fabio Lucioni, nuovo direttore sportivo del Cosenza alla sua prima esperienza dietro la scrivania e, tra l’altro, ex giocatore aquilotto.
Un’intesa costruita negli anni e nata ai tempi del Frosinone, quando Angelozzi volle fortemente portare il difensore umbro in Ciociaria. Una scelta rivelatasi vincente: Lucioni diventò uno dei leader dello spogliatoio e contribuì alla storica promozione in Serie A conquistata dal club laziale. Un rapporto basato sulla fiducia reciproca che oggi si trasferisce dal campo alle scrivanie del calciomercato.
Un legame che supera il calcio giocato
Nel corso degli anni Lucioni non ha mai nascosto la propria stima nei confronti di Angelozzi, considerato una figura fondamentale nella sua carriera. Anche dopo l’esperienza al Palermo, quando il difensore aveva trovato meno spazio, fu proprio il dirigente siciliano a richiamarlo al Frosinone per affidargli un ruolo importante in una fase delicata della stagione. Da compagni di percorso sul campo a interlocutori nelle trattative: il rapporto tra i due dirigenti ha cambiato forma, ma non sostanza.
Cosenza, la necessità di valorizzare il mercato in uscita
Il Cosenza si trova ora nella necessità di gestire alcune cessioni importanti e Lucioni, chiamato a guidare l’area tecnica del club calabrese, ha individuato nello Spezia un interlocutore privilegiato. Il presidente onorario e proprietario del sodalizio rossoblù Eugenio Guarascio ha ribadito la volontà di non agevolare il trasferimento dei propri giocatori al Pescara, soprattutto dopo la scelta del club abruzzese di affidare la panchina a Buscé, ex allenatore cosentino, che si era interessato proprio a Mazzocchi. Una posizione che rende ancora più centrale il dialogo tra Cosenza e Spezia per definire il futuro di Florenzi e Mazzocchi.
Dalla fascia da capitano alla scrivania del direttore sportivo
La storia tra Angelozzi e Lucioni racconta un calcio fatto anche di rapporti personali. A Frosinone il difensore aveva interpretato in campo le idee del dirigente, diventando il punto di riferimento dello spogliatoio. Oggi quel rapporto continua in una veste diversa: Lucioni costruisce il futuro del Cosenza attraverso le decisioni societarie di vendere per poi comprare, mentre Angelozzi lavora per consegnare a mister Turati una rosa competitiva completamente da rifondare dopo la retrocessione in Serie C.
Le trattative per Florenzi e Mazzocchi rappresentano quindi qualcosa di più di semplici operazioni di mercato: sono il risultato di una collaborazione fondata su stima, conoscenza e fiducia reciproca.
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