Il lavoro che attende il direttore sportivo dello Spezia Guido Angelozzi è particolarmente complesso e non riguarda soltanto i nuovi innesti. La priorità, infatti, è sfoltire profondamente l’organico attraverso rescissioni, uscite concordate e cessioni mirate di calciatori che non rientrano nel progetto tecnico o che presentano ingaggi incompatibili con la Serie C. La squadra, con ogni probabilità affidata a Marco Turati in arrivo dal Siracusa e che ha preferito le Aquile al Catanzaro, necessita quindi di una profonda ristrutturazione.
La gestione dei contratti e il nodo D’Angelo
Uno dei primi dossier sul tavolo riguarda la chiusura anticipata dell’accordo con Luca D’Angelo e il suo staff. Parallelamente, dovranno essere valutate tutte le posizioni individuali dei calciatori attualmente in rosa, con l’obiettivo di ridurre il numero complessivo di tesserati, oggi pari a 31 giocatori, senza contare i giovani che potrebbero essere aggregati dalla Primavera (Bertoncini, Insignito, Lontani ecc.).
Portieri: valutazioni e possibili addii
Tra i pali la situazione è già articolata. Il giovane Mascardi continua ad attirare l’attenzione del Torino (oltre che della Roma e di altri club di Serie B, Ndr), anche se il club granata sembra orientato su un profilo titolare, rallentando l’operazione che lo vedrebbe eventualmente come secondo. Sarr rientra dopo un lungo infortunio: con lui si cercherà la rescissione consensuale con buonuscita. Diverso il discorso per Leonardo, prodotto del vivaio, reduce da un’ottima stagione in Serie D con la Scafatese: non è esclusa una sua permanenza come terzo portiere considerando che non occuperebbe posto nella lista definitiva.
Difesa tra cessioni e rientri dai prestiti
Il reparto arretrato potrebbe subire numerosi cambiamenti. Il capitano Hristov è in trattativa avanzata con il Legia Varsavia, mentre Aurelio ha diversi estimatori tra cui Sassuolo e Frosinone in Serie A e Padova, Modena e Catanzaro in Serie B. Per Cistana si lavora a una separazione senza oneri aggiuntivi: lo accoglierà con un accordo biennale la Virtus Entella. Anche Mateju è in uscita con ipotesi di rescissione.
Rientra Candela dopo il mancato riscatto dell’Empoli, ma la sua permanenza è improbabile. Sul terzino destro spezzino si registrava un timido interessamentoo del Catanzaro. Tra i giovani, Giorgeschi, Benvenuto e Onofri verranno valutati singolarmente, con quest’ultimo già seguito da club di Serie C. Ruggero resta un’incognita: contratto lungo e ingaggio importante. Se restasse dovrebbe spalmare e calarsi con la giusta mentalità. Di offerte, a parte un interessamento del Vicenza in un possibile scambio con Benassai, quasi niente per l’ex Juve Stabia. Infine il jolly Luca Vignali, spezzino DOC, resterà ancora in maglia bianca, ormai diventata una seconda pelle.
A questi, da ieri, si è unito il giovane centrale difensivo Sganzerla, primo acquisto di Angelozzi, che arriva dal Bra dove ha militato nell’ultimo bienniol.
Centrocampo tra ingaggi pesanti e nuove opportunità
A centrocampo il caso più delicato è quello di Zurkowski, per il quale si valuta anche la risoluzione unilaterale del contratto dopo una lunga inattività. Bandinelli vorrebbe proseguire l’avventura in maglia bianca, ma l’ingaggio elevato rappresenta un ostacolo importante nel nuovo contesto economico del “salary cap” imposto dalla Lega Pro.
Cassata, altro spezzino DOC, è considerato un punto fermo, mentre Nagy è destinato alla cessione con il Ferencváros interessato da tempo. Situazione complicata per Adamo, legato da un contratto lungo e oneroso: per ora nessuna offerta per lui. Tra le conferme possibili figurano Lorenzelli, giovane della Primavera che ha già esordito in Serie B e non occuperebbe posto in lista, e Djankpata, rientrato dal Gubbio con buon minutaggio, mentre altri giovani come Chiabotto e Franchetti Rosada sembrano destinati a partire. Chi potrebbe restare è anche Pietro Candelari reduce da un semestre in prestito proprio in Serie C al Trento dove ha ben figurato.
Attacco: certezze e partenze inevitabili
In avanti lo Spezia ripartirà dal giovane centravanti Gioele Conte reduce da 18 gol in 22 partite con la formazione Primavera nonostante un lungo stop per infortunio. Il 18enne occuperà però un posto in lista visto che lo Spezia lo aveva ingaggiato dal Torino a parametro zero. Rientrano anche Fontanarosa e Lischetti, ma senza grandi chance di permanenza.
Da valutare Shagaxle. Il fantasista svedese è arrivato a febbraio scorso da svincolato e ha esordito in Serie B. Turati dovrà valutarlo per capirne la possibile utilità nel prossimo campionato di Serie C. Antonucci non riscattato dalla Salernitana rientra ma non per restare, mentre Di Serio è alla ricerca di una sistemazione in Serie B. Per lui la pista Vicenza sembra essersi raffreddata. Rientra Soleri dopo il prestito semestrale alla Sampdoria: la sua posizione sarà oggetto di confronto tra dirigenza e allenatore, con un possibile ruolo in Serie C qualora non emergano alternative in cadetteria.
Una fase decisiva per il futuro del club
Il lavoro di ristrutturazione dello Spezia sarà quindi profondo e articolato, con l’obiettivo di costruire una rosa sostenibile e funzionale alle esigenze della nuova categoria. Un percorso complesso che definirà l’identità del club per la prossima stagione.
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