Guidetti ritira lo Scarabello: “Un premio che mi onora, il legame con Spezia è indissolubile”

Con il mitico N°11 aquilotto premiati anche Sassarini e lo speaker dello stadio "Picco" La Valle: riconoscimenti agli Aquilotti e ai protagonisti dello sport tra memoria, inclusione e tradizione

Ad Aulla si è svolta la sesta edizione del premio Premio Scarabello, appuntamento dedicato allo sport, alla memoria e all’inclusione, intitolato a Luigi Scarabello, figura storica del calcio italiano. Come riporta il collega Max Guerra oggi sulle pagine de Il Secolo XIX l’evento ha riunito protagonisti del mondo sportivo e culturale legati al territorio e alla tradizione.

Gli “Aquilotti per sempre” premiati

Tra i riconoscimenti assegnati figurano Massimiliano Guidetti, Antonio Sassarini e Federico La Valle, premiati come “Aquilotti per sempre”. Un tributo a tre figure che, in modi diversi, hanno lasciato un segno nella storia dello Spezia Calcio.

Guidetti: “Un onore riceverlo dopo tanti anni”

Lo storico N°11 e bomber aquilotto Massimiliano Guidetti, ha espresso grande emozione per il riconoscimento ricevuto.

“È un premio che mi riempie di orgoglio. Riceverlo a distanza di tanti anni da quando ho indossato la maglia dello Spezia mi fa capire di aver lasciato qualcosa di importante. È un riconoscimento legato a una figura che ha fatto la storia del calcio. Lo dedico ai tifosi spezzini, che continuano a dimostrarmi affetto nonostante il tempo passato: il nostro legame resta forte e senza tempo.”

La Valle e Sassarini tra riconoscimento e appartenenza

Tra i premiati anche Federico La Valle, storico speaker delle Aquile, e Antonio Sassarini, ex difensore e tecnico del settore giovanile spezzino.

“Sono davvero felice e orgoglioso di questo riconoscimento,” ha dichiarato La Valle, sottolineando il valore simbolico del premio e il legame con la comunità sportiva locale.

Gli altri protagonisti della serata

La manifestazione, condotta da Enzo Bucchioni e Fausta Belli, ha premiato anche figure come Gianpaolo Pazzini, la Carrarese Calcio per la seconda salvezza consecutiva in Serie B, le danzatrici Syria Toma e Viola Mandrini campionesse mondiali, la realtà di Legnaia Basket impegnata nell’inclusione sociale e il gioco tradizionale della Morra, simbolo della cultura lunigianese.

Redazione

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